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Tawara
piccolissimo scrittore


21 Messaggi

Inserito il - 05/09/2012 :  23:11:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
...già, perché di questo si tratta - sperimentare - poiché è la prima volta che scrivo poesie "serie". Il resto è roba in rima tra le pagine dei libri di scuola.
Dato che ancora non ho un tocco "mio" in questo campo, una caratteristica predominante che contraddistingua ciò che scrivo, questi sono perlopiù esperimenti stilistici, che a me piacciono tanto


Albe nere, da Ovest


Lascia che fioriscano
albe nere, da Ovest,
dove la notte ha bevuto
le nostre lacrime di granito,
dove abbiamo udito
svaporare gli aranceti
in cenere secca.
Laggiù la luna esisteva
dietro cortine di seta egoista,
ebbra di dita d'opali,
e i sorrisi d'ambra del sole
li bevevi tu,
e il crepuscolo bigio
beveva e la notte
e il giorno - un crepuscolo
d'astri fulgenti, e luce, e ombra
contro albe nere. Da Ovest.

Avevo le caviglie gelate
tra la cenere degli aranceti.


Note: Okay, questo è tratto da esperienze personali. Ho trasposto in immagini un'assai vasta gamma di sensazioni riguardanti un'amicizia che ancora adesso non so se sia stata vera o fasulla. Boh. Chi lo sa. Ogni immagine (le albe nere, le lacrime di granito, gli aranceti di cenere eccetera, fino alle caviglie gelate) rappresenta un fatto realmente accaduto. E poi... ah, sì. "[...]beveva e la notte,/e il giorno..." vuol dire "sia la notte, sia il giorno". Non me lo sono inventata (credo)...!
Perdonate le note confuse ma è tardi e domani andrò al mare

Taw

Tawara
piccolissimo scrittore


21 Messaggi

Inserito il - 17/09/2012 :  17:25:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
(Siete rimasti logicamente ammutoliti davanti alla mia incapacità? Speravate che non ci riprovassi, ma invece eccomi)

Achille

Risplende rovente
d'altrui lucore
il bronzeo scudo
che ti copre il petto,
come un sogghigno
di scherno, una beffa:
gli avversi fati
non ti sfioreranno
(sarà man divina
a guidar quello strale!).
Sorridi, o Pelide
alla gloria - alla morte.

Note: Ginnasio + notte insonne = banalità assurde tipo la cosa precedente. Altro esperimento senza metrica o quasi (sì, è solo abbastanza regolare) e... beh, la prossima volta scriverò qualcosa di decente.
Comunicazione di servizio: il Ginnasio si nutre del tempo e dell'energia degli studenti, quindi non potrò aggiornare le mie innumerevoli discussioni (questa e quella che al momento contiene Das Klavier) tanto in fretta né farmi viva spesso. Ma non gioite troppo disperate, ci sono sempre

A presto, si spera
Taw

P.S.: mi lascereste un commento? I need to improve, e senza di voi non posso farcela

Modificato da - Tawara in data 17/09/2012 17:26:12
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 21/09/2012 :  10:54:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao Tawara,
ho sempre grandissimi problemi con la poesia. Non sono un gran lettore di poesie, anxche se ho qualche amore folle tra i poeti.
Questo implica che non me la sento di commentare. Non ho i mezzi per farlo.
Posso dirti che tutti e due mi sono piaciute, ma di più non saprei fare...
So che qualcuno del sito è più qualificato di me. Invito ufficialmente i poeti a intervenire in tuo aiuto.
Un saluto
Georg
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 23/09/2012 :  15:32:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Davvero tanti, tanti complimenti. Ho appena letto con attenzione entrambe le tue poesie, e a parte lo stupore generato dai due versi "svaporare gli aranceti/in cenere secca" che personalmente trovo GENIALI, beh, sei oggettivamente molto molto portata per la scrittura in generale e (a quanto pare) anche per la poesia. Stento davvero ad immaginarti come una così giuovine liceale del primo anno con una produzione di questa maturità: hai una capacità di rielaborare le tue emozioni in parole (che è poi la caratteristica madre di un po' tutti gli scrittori) che davvero mi lascia stupefatto. Sai, mi pare che tu abbia inconsciamente anticipato e fatto tuoi quelli che erano i canoni dei poeti romantici inglesi dell'800. Studierai simpaticoni quali Wordsworth o Coleridge più o meno nel quarto anno, ma ti anticipo già qualcosa, sono sicuro che ti ci ritroverai: essi, da bravi "romantici" avevano intuito e dato come "regola generale" dela loro poesia che, appunto, prima di scrivere un testo generato da qualche bella visione (tipo, che so, quella di un bel paesaggio) dovessero esserci diverse fasi di gestione dell'emozione. Si passava da quella più immediata, quella del momento, in cui si rimane quasi sospesi a godersi la propria emozione, per poi giungere ai momenti successivi nei quali, al ripercorrerla e all'analizzarla più razionalmente, se ne potevano cogliere gli aspetti più puramente tecnici e oggettivi e, quindi, tentare di riproporli tramite i mille artifici di cui la parola umana ci ha dotato. E... Al leggere quei due versi, "svaporare gli aranceti/in cenere secca" a me, personalmente, hai comunicato proprio l'idea di un'emozione generata da, chissà, odori, visioni, percezioni tanto fisiche quanto mentali che, lasciatelo dire, sei riuscita a riproporre alla perfezione. Non so se tu lo faccia coscientemente o meno, ma hai, tra le altre qualità, una notevole facilità d'uso della fonetica delle parole. In quei due versi (che mi sono rimasti proprio nel cuore) c'è una musicalità secca proprio come la cenere e come ciò che resta dei liquidi (o, nel nostro caso, della frutta, che poi è pure composta da acqua) quando "svapora", "evapora". Quindi... Niente, davvero, complimenti!
Molto bella, tra l'altro, anche la poesia su Achille: la trovo una descrizione molto originale del nostro buon vecchio omerico eroe (che poi, sì, vabbè, noi occidentali degli anni 2000 stentiamo a considerare tale, così cinico e privo di sentimenti!) che è però molto molto realistica. Si vede che hai studiato, brava! (Modalità prof: ON Ahahahahah). Apprezzamenti di fedeltà storica a parte, anche qui si vede che con le parole ci sai fare (si nota che studi, o meglio, sei obbligata a studiare tanto tanto latino, quel "bronzeo scudo" è di romana memoria) quindi... Quindi niente, approvo, mi piace, continua! Non riesco davvero a farti critiche di alcun tipo... In poesia non si può parlare veramente di criteri oggettivi per giudicare un componimento, basta che pensi alla differenza tra quello che può essere uno splendido sonetto del Rinascimento o ai tanti autori latini che ti toccheranno, veri maestri di tecnica e bellezza formale (ci sono poesie davvero spaventose per gli effetti che riescono a creare) e a tutto l'opposto, per farti un esempio, a quel grande che è Ungaretti e che ha sconvolto mezza poesia italiana con due versi: "M'illumino/D'immenso". Si potrebbero fare precisazioni o tentativi di dare consigli su come apportare dei miglioramenti se ci fossero carenze di base o passaggi effettivamente poco efficaci, che so, se per esempio, al posto di "bronzeo scudo" ci avessi scritto un'odissea di parole banalissime e scontatissime a indicare semplicemente che non ti veniva qualcosa che poi, di fatto, è l'aggettivo "bronzeo" (che so, avessi cominciato a dire: "Dallo scudo di colore giallo ma neanche tanto, un po' mezzo oro, mezzo giallo e mezzo oro"... Scherzo, ovviamente, ma è per renderti l'idea). Insomma, brava, bravissima, davvero tanti complimenti, aspetto ben volentieri le tue prossime poesie: scusa, tra l'altro, il poema, ma quando apprezzo qualcosa poi non riesco a misurare le parole e finisco col fare mega discorsoni che magari non sono neanche particolarmente coinvolgenti xD Schematizzando, insomma:

Lati positivi
-Tutte le parole che usi sembrano essere lì proprio per quello: non ce n'è una che sembri fuori posto;
-Buona gestione anche della capacità sonora delle parole stesse;
-Evidentemente, una gran bella sensibilità di base per arrivare alla produzione di poesie di questo tipo

Lati negativi
-Come ogni liceale (me compreso) hai molto da studiare e da fare e, spesso, poco tempo per te, e quindi anche per scrivere. Ma, sappi che te lo ordino, trovalo: perché ti fa bene, si vede, ti piace e, soprattutto, ti riesce bene. Quindi continua così e vedrai che ti servirà tanto in tante altre occasioni della tua vita anche poco concerni la scrittura.

Un abbraccio,
Matt
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 23/09/2012 :  20:18:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grande Matt, speravo in un tuo intervento, e sei stato puntuale e di aiuto come sempre!
Sono contento!
Ciao
Georg
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 23/09/2012 :  22:27:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho riconosciuto il tipo di richiamo. D'altronde oramai ci si conosce, tra due vecchie rocce del sito
Un abbraccio tedesco,
Matt
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 24/09/2012 :  11:23:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
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Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03