Georg Maag

 

legge ai bambini

in occasione della manifestazione

tante storie

 

 

parole, immagini, suoni..

ovvero un breve

ritratto "polifonico"

di

GEORG MAAG

Perchè scrive?

La scrittura è per Georg Maag metafora della vita stessa. Non è possibile scindere l'una dall'altra, sarebbe come respirare senza aria. Scrivere e vivere sono un tutt'uno.

Come scrive?

Dalla sua penna, nascono parole semplici, piane che assumono vita propria. Parole in grado di trasmettere emozioni forti, intense, le stesse che attraversano la vita di ognuno di noi. Scendono nel nostro animo, toccano le corde più recondite del nostro essere per poi ritornare in superficie e liberarsi e scorrere cristalline come l'acqua "vive" in un torrente di montagna.

Per chi scrive?

Ascoltiamo dalla sua viva voce chi sono i destinatari dei suoi libri in una sorta di dialogo aperto con i piccoli fruitori delle Biblioteche Civiche Torinesi che hanno avuto la possibilità di ascoltare la lettura, curata dall'autore stesso, di alcuni brani tratti dal libro "Federica e la Magia dell'Antico Egitto" edito da Piccoli nella nuova collana la Biblioteca della Volpe.

 


Georg Maag

intervistato da

Maria Teresa Palmà

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la stampa web

 


Da dove viene?


Lo scrittore che viene dalla Foresta Nera

«Sono nato il 23 febbraio 1955 mentre mia madre era su un treno. Hanno fermato il treno alla prima stazione dove c’era un ospedale. Peccato che fosse un ospedale geriatrico, ancora da aprire al pubblico e con i macchinari da montare, ma ormai mia madre era lì e io avevo cominciato a darmi da fare e così sono nato, poco burocraticamente, in un paesino sconosciuto, mai più visto, in un ospedale sbagliato e ancora chiuso. Poi sono tornato con mia madre a Duesseldorf, dove ho vissuto con lei e con i nonni».

E’ così che Georg Maag autore di romanzi per ragazzi e del sito di scrittura creativa piccoliscrittori (oltre che lettore di tedesco all’Università di Torino e consulente per varie case editrici) racconta la sua rocambolesca venuta al mondo. La sua vita sembra un bellissimo romanzo per ragazzi, un «Tom Sawyer» tedesco o un «giovane Holden» che a diciannove anni vive da solo nella Foresta Nera. I topos della fiaba e del romanzo di formazione ....non poteva che fare ...lo scrittore per ragazzi con la sua fantasia e la sua empatia verso i bambini, il gioco, la scoperta, la magia del raccontare e del vivere.



Georg Maag

intervistato

da matt 75

approfondisci forum dei piccoli scrittori

Da piccolo non immaginava di avere il dono di scrivere, ma aveva invece il forte desiderio di visitare posti nuovi e registrare ciò che vedeva.
"Questa idea mi era forse venuta guardando dalla finestra di casa dei nonni, dove si poteva vedere il Reno scorrere ampio e maestoso compiere una larga curva"...


Georg Maag, dopo averci raccontato della sua vita privata, ha risposto, così, alle nostre domande riguardo le sue aspettative.
"Sono certamente contento di avere pubblicato, Il Giardino, che reputo sia quello più toccante che abbia mai scritto, o anche Se all'improvviso la Luna e le Stelle."
Il suo libro di maggior successo è stato "Federica e la Magia dell'Antico Egitto"

Gli abbiamo poi chiesto se è stata dura per lui diventare uno scrittore di fama.
Ci ha risposto ironicamente dimostrando la sua modestia e si è definito uno scrittore di "fame" anzichè di fama!
A parte scherzi, dalla sua risposta, ha fatto capire di essere
una persona tenace.
"Non smetto e non mollo. Mai...