il sito della Scrittura Creativa e della filosofia per bambini.
il sito della Scrittura Creativa e della filosofia per bambini.
Home | Profilo | Registrati | Discussioni Attive | Utenti | Cerca | FAQ
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Forum dei bambini
 Piccoliscrittori: i nostri racconti
 IL GIARDINO - recensioni e commenti dei lettori
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 11/05/2004 :  09:06:36  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Qui raccogliamo quello che gli altri scrivono sul Giardino:


Un testo di grande profondità, che tratta in modo magistrale il tema della morte con illustrazioni che assecondano le emozioni, la dolcezza, l’affascinante semplicità delle parole è IL GIARDINO di Georg Maag e Irene Bedino, per la Casa Lapis.

sito web "VISTO IN FIERA 2004"
Bologna, 14 – 17 aprile 2004



Modificato da - Georg Maag in Data 14/10/2004 08:50:42

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 11/06/2004 :  08:53:37  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Come pure lo sanno, i bambini, che c'è la morte, anche se sono piccoli e non riescono a trovare il nome per quei sentimenti di solitudine e di perdita straziante, quasi corporea, che li sovrastano.
Eppure, sebbene eludere il pensiero della morte impoverisca la vita stessa e la ingabbi nella rete della finta allegria, c’è insita nel nostro contesto culturale la tendenza a scartarne il pensiero.
Per questo il nuovissimo librino di Georg Maag, IL GIARDINO, (con le deliziose illustrazioni di Irene Bedino, per i tipi Lapis), è un librino dolce e coraggioso che racconta quello che succede in Valentina, una bambina piccola cui, improvvisamente, morirà il padre. Un padre affettuoso, col quale guardare nuvole, alberi stelle e pesci rossi, un padre giocoliere e novelliere.
Vivevano contenti e avevano un giardino. Un giardino abitato solo da odori e suoni e illusioni d'infanzia, recintato da bianchi paletti e così impedito nella vista del mondo circostante, un giardino che rifletterà poi, giorno dopo giorno, l'incontenibile rabbia e gli indicibili affetti di una bambina posta di fronte alla morte, facendosi metafora della crescita della stessa Valentina, del tempo che rende dicibile il dolore nonché della vita che riprende senso proprio dalla ferita della perdita, rimarginata eppure visibile
.

Manuela Trinci,
L'Unità del 22 maggio 2004


Modificato da - Georg Maag in data 11/06/2004 09:02:34
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 11/06/2004 :  08:56:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E' la bella storia di Valentina, una bimba che ha un rapporto fantastico con il papà, insieme giocano sempre nel giardino di casa.
Un giorno lui muore e lei non riesce più a uscire, neanche ad andare in quel giardino a cui pensa sempre, almeno finché non trova il modo di accettare questo dolore tremendo.
Un libro per tutti


LA STAMPA, "Libri per l'estate", 10 giugno 2004






OLTRE LO STECCATO

Un dolore grande, tanto grande da uccidere tutti i fiori del giardino: la piccola Valentina non accetta che il padre sia improvvisamente scomparso nel nulla e trasforma la sua muta sofferenza in rabbia distruttiva. Non riesce a comprendere la morte e cerca allora di cancellare tutto ciò che amava, l'ambiente colorato in cui trascorreva piacevoli serate con suo papà.
L'autore tedesco Georg Maag, che oggi insegna a Torino e organizza corsi di scrittura creativa per bambini, ha scelto di raccontare una storia difficile, fatta di sensazioni negative e gesti arrabbiati.
Cosa prova una bambina che ha perso il papà? Rischia di essere soffocata da un profondo senso di ingiustizia, che non trova soluzione nei sorrisi della madre, scatendando una reazione violenta e irrazionale. L'immagine del giardino distrutto, privato di ogni foglia e creatura animale, costituisce un efficace simbolo visivo, capace di rappresentare un'emozione dura, che non troverebbe altrimenti espressione.
La morte del genitore è un evento traumatico che va affrontato per trovare la forza di ricominciare a vivere: il contenuto dell'albo illustrato è stato a questo proposito commentato da uno psicoterapeuta, durante la presentazione del volume alla fiera di Torino. E' necessario imparare ad ascoltare se stessi, per guardare oltre lo steccato bianco e scoprire che esistono altri giardini: così accade a Valentina, che ascolta nuovamente i suoni della natura e finalmente piange un pianto liberatorio, "che invece di indurirle il cuore lo faceva sembrare più morbido".
La tristezza della storia sembra scontrarsi con l'allegria delle illustrazioni, che in realtà svolgono una funzione importante e restituiscono leggerezza al testo narrativo. Irene Bedino arricchisce le vicende con buffi personaggi e simpatici animali, dettagli curiosi e geometrie colorate. Valentina appare davvero piccola nelle sue tavole, piccola e disarmata di fronte al dolore: isolata in mezzo alle gambe scure degli adulti imbarazzati e impotente davanti alle stelle, troppo lontano per essere strappate come i fiori del giardino
.

Mara Pace, ANDERSEN giugno 2004

Modificato da - Georg Maag in data 11/06/2004 09:00:17
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 09/09/2004 :  16:33:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
...Il Giardino lo abbiamo letto insieme io e mia moglie mentre ieri sera, domenica, andavamo a farci una cenetta. La cosa più significativa è stata questa:
terminata la lettura da parte di mia moglie, c'è stato (e poi lo abbiamo commentato questo fatto) un lungo silenzio di commozione da parte di ambedue. Non aggiungo nient'altro...

Dott. R. Zonta, psicologo dell'infanzia

Modificato da - Georg Maag in data 09/09/2004 16:35:55
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 09/09/2004 :  16:34:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

...Credo che leggendo il tuo libro ci si possa sentire meglio perchè, "condividendo" questo stato d'animo è un po' come poterne parlare con qualcun altro a cuore aperto (non tutti ci riescono o trovano chi è disposto ad ascoltarli) ma, nello stesso tempo, leggere ed intravedere la possibilità di venirne fuori...

V.B, maestra alle Elementari

Modificato da - Georg Maag in data 09/09/2004 16:37:05
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 05/10/2004 :  09:35:07  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Splendido libro per bambini che commuoverà anche gli adulti.
Un tema difficile, quello del dolore derivante dalla scomparsa di una persona cara, quel dolore che non vorremmo che i nostri piccoli provassero troppo presto ma che talvolta siamo costretti a condividere con i nostri bambini, a spiegare, a tentare di far accettare.
Ebbene, l'autore e l'illustratrice de "Il giardino" sono riusciti, con parole semplici che accompagnano incantevoli illustrazioni, a creare una storia che tocca nel profondo, suscita emozioni e soprattutto offre speranza.

Valentina ama giocare in giardino, un giardino circondato da uno steccato e dentro il quale si trova tutto ciò che le occorre per essere felice.
Da quel giardino, infatti, si possono osservare i passaggi delle nuvole, si trovano fiori di ogni tipo, c'è un laghetto e c'è un papà che si diverte ogni giorno a trascorrere del tempo con la sua bambina.
Un giorno quel papà non tornerà più. "Mai più." spiegherà la mamma a Valentina.
La bambina riverserà sul giardino tutta la sua incredulità, la disperazione e la rabbia.
Ogni giorno strapperà foglie e fiori, compirà gesti che metaforicamente distruggeranno tutto ciò che di bello aveva vissuto in quel luogo.
Dopo un tempo, non si sa quanto, Valentina si accorge di riuscire a guardare dall'altra parte dello steccato, senza nemmeno alzarsi in punta di piedi.
C'è nuovamente il mondo.


Torinobimbi.it

Modificato da - Georg Maag in data 14/10/2004 08:16:58
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 13/10/2004 :  17:47:02  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
In giardino con Maag


Si parla sempre degli scrittori: ma nei libri per i bambini più piccoli altrettanto importante è il ruolo degli illustratori, chiamati spesso a compiti molto impegnativi. E’ il caso di Irene Bedino, illustratrice de “Il giardino” che Georg Maag è venuto a presentare in fiera. Pensate che mentre Maag ha scritto il racconto in venti ore circa, Irene ci ha messo dieci mesi a realizzarne le illustrazioni! Tanta fatica per due motivi: primo perché ogni minimo dettaglio doveva essere concordato con lo scrittore, secondo perché in un libro per bambini abbastanza piccoli le immagini raccontano quasi più delle parole. Il libro non è lungo ma il contenuto è intenso ed è stato discusso dai bambini che lo hanno letto: uno di loro ha contestato la reazione della bambina protagonista, Valentina, alla morte del padre. Secondo lui, invece di distruggere il giardino, e con quello tutto ciò che la legava al padre, poteva piangere e disperarsi. Il bello dei libri è proprio questo: che ognuno li vede a modo suo.



da: www.fuorilegge.it
Grazie, ragazzi di fuorilegge. Avete un bel modo di vedere la letteratura.

Modificato da - Georg Maag in data 13/03/2005 08:28:41
Torna all'inizio della Pagina

sofia
Piccoloscrittore appena arrivato


4 Messaggi

Inserito il - 11/11/2004 :  00:34:12  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ciao a tutti, sono Antonella,
ho letto da poco il Giardino, l'ho letto con avidità,
rapita dall'intenso rapporto del papà con la sua bimba,
in punta di piedi mi è sembrato di cogliere il mistero di un grande amore e di una grande sofferenza......
è immensa la disperazione di chi perde un papà, di chi perde la persona cara che ti scalda, che ti rallegra, che ti abbraccia ed ama...così come sei....ogni giorno...
Ho da poco perso un amico e...il Giardino un po' mi ha aiutato, forse a capire anche una rabbia, che inesplosa è forse più dirompente dentro, quella rabbia che si nutre di interrogativi, ma proprio lui, qui, ora, ...PERCHE'....????
E poi la vita, di due piccoli pesci, un laghetto vuoto che si anima ancora....una famiglia diversa che ricomincia a camminare...
uno steccato oltre il quale si intravedono giardini profumati di mille colori, una vita che dal cuore morbido e pulsante di Valentina, riprende a battere sempre più forte...
Grazie...
quando i libri sono così intensi, aiutano a vivere un po' meglio...
Bellissimi anche i disegni, complimenti alla illustratrice, che ha colorato egregiamente le piccola stella danzante di Valentina....
Ancora grazie e un grande a Georg ed Irene
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 15/11/2004 :  18:32:20  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie a te, Antonella,
ci ha fatto molto, tanto piacere leggere le tue righe.
Un sentito grazie da
Irene e Georg
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 13/03/2005 :  08:23:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Presentato alla Fiera del Libro di Torino appena conclusasi, questo libro racconta la storia di Valentina, una normale bambina che vive la sua tranquilla esistenza insieme ai genitori. Il giardino che circonda la casa in cui abita, è un fulcro centrale delle sue giornate. Qui, infatti, la bimba passa il tempo assieme a suo papà. Lui le racconta da dove vengono le nuvole, le spiega cosa sono le stelle, come si deve fare se si vuole che un desiderio si avveri… E lei lo ascolta rapita. Un giorno, però, il padre di Valentina non torna più a casa e la bambina si trova proiettata all'interno di una girandola di emozioni: stupore, incredulità, disperazione e, infine, rabbia e ira; chiusa nel suo giardino circondato dallo steccato bianco che lo chiude, soffre disperatamente isolata da tutto e da tutti. Fino a quando qualcosa succede allo steccato che, come per magia, si trasforma in metafora del tempo che passa, che guarisce le ferite, che dona speranza a chi ha sofferto troppo.




Da: Bambinopoli
http://www.bambinopoli.it/scripts/bimbbase.exe?DET=1&IDREC=1692
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 24/10/2005 :  06:44:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Questa sera ho riletto "Il giardino" ai miei bimbi. Lo avevo fatto la prima volta otto mesi fa, poche settimane dopo che avevano perso il loro amatissimo papà. Allora, confusi e storditi, pensarono che si trattasse di una storia come un'altra.
Questa sera, invece, mi hanno fatto delle domande. Non erano riusciti a capire, da soli, che il papà di Valentina fosse morto. Non hanno neppure capito perchè lei abbia distrutto il giardino e ammazzato i pesci. Loro non hanno fatto niente di tutto questo: hanno pianto poco e hanno continuato a disegnare la nostra famiglia come prima, solo che il loro papà è sempre più pallido di noi e ha l'aria triste. In realtà il loro giardino distrutto se lo portano dentro, dietro la tristezza che ha spento la luce nei loro occhi blu, dietro le piccole allegrie che fanno così tanta fatica a ritrovare, dietro i loro discorsi improvvisamente così maturi.
Eppure, anche se non lo sanno, i loro nasini, come quello di Valentina, stanno arrivando al limite dello steccato: si sono avvicinati, incuriositi, ad altri bimbi che hanno perso i loro papà e li hanno fatti sentire così un po' meno diversi. Pietro, che ha sette anni, sta preparando a scuola una cravatta per la festa del papà e mi ha chiesto di portarla al cimitero dopodomani: fino ad ora non ci siamo mai andati. Loro non sanno di cosa sia capace il tempo, ma almeno con loro fa davvero miracoli: li ha fatti crescere sulle loro gambette e sta guidando i loro occhi verso l'orizzonte che c'è al di là del loro dolore. Non importa se per il momento vedono nuovi papà dappertutto, invece che altri giardini pieni di fiori: del resto è normale, dato che quello era il fiore più importante per loro. Ma sono rimasti molto colpiti dai due pesciolini che ritornano a nuotare nella vasca quando Valentina ritorna alla vita: e che siano questi segnali a richiamare la loro attenzione mi fa sperare che siano pronti ad alzare gli occhi e a lasciarseli riempire di nuovo di luce.


Maria Cristina

17.3.2005
Torna all'inizio della Pagina

PAOLO VIBERTI
Piccoloscrittore appena arrivato


2 Messaggi

Inserito il - 26/10/2005 :  17:29:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
A fine settembre io ed i miei due bambini, siamo stati a Racconigi alla festa dei lettori, questa è la terza volta che vi partecipiamo, ma quest'anno è stato ancora più speciale. A rendere ancora più bella questa esperienza, manco a dirlo è stato un libro di Georg Maag "Il giardino", scelto fra moltissimi altri libri da Paolo. Quando mio figlio sceglie un libro, non so spiegare con quale criterio lo faccia, ma ha una dote misteriosa, quasi magica nel farlo, e questa volta più delle altre. Nei bellissimi giardini del Parco di Racconigi, abbiamo letto questo libro, lasciandoci emozionare e coinvolgere dalla sua bellissima storia.
Grazie Georg per questo studendo regalo.
Carla, Paolo e Anna Viberti
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 23/11/2005 :  15:28:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il giardino
Con grande delicatezza e acume psicologico il tema della morte di un genitore
da: "La Differenza"

http://www.ladifferenza.it/article.php3?id_article=154
--------------------------------------------------------------------------------

di Chiara Compostella
Luglio 2005




Il racconto di Maag affronta con grande delicatezza e acume psicologico il tema della morte di un genitore.

Attraverso la metafora del giardino recintato, magico micromondo della piccola Valentina ma anche, per certi versi, motivo di isolamento rispetto al "fuori", lo scrittore descrive alcune fasi nella vita della protagonista: dopo la morte del padre, il giardino di Valentina non è più l’incantato e armonioso luogo di felicità ma un posto inospitale e privo di vita, e tale deve rimanere per volontà della bambina stessa. Vita e desideri sembrano lontani fino a quando, senza un vero motivo, Valentina guarda fuori e si accorge che esiste qualcosa oltre il recinto e che questo qualcosa è pieno di vita e di promesse di felicità. Si tratta, evidentemente, del difficile compito di diventare grandi.

Con altrettanta acutezza, le illustrazioni riprendono i temi psicologici del racconto, dal senso di perfetta felicità ma anche claustrofobia delle scene iniziali fino all’apertura verso nuovi orizzonti, tra cielo e terra, delle ultime pagine.

Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 23/11/2005 :  15:31:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Georg Maag


Il giardino
Lapis - Roma,2004

Un giardino, circondato da un muro. Qui Valentina vive un rapporto bellissimo con il suo papà. Ma improvvisamente il papà muore e la bambina deve affrontare una nuova realtà dura e sconvolgente. Dovrà passare dalla rabbia e dal dolore più grande per poter ricominciare a guardare oltre il muro e ritrovare la speranza e il sorriso. Con poche frasi efficaci l'autore sa avvicinarsi al cuore dei bambini e, dando un nome ai loro sentimenti, permette loro di affrontarli e ritrovare un equilibrio.


da: assiociazione CDHP
http://www.accaparlante.it/cdh-bo/documentazione/bambino_sullo_scaffale/recensione.asp?ID=1281
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 23/11/2005 :  15:39:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
da:
http://www.disabili.com/content.asp?Subc=6561&L=1&idMen=506

IL GIARDINO
Georg Maag
Illustrazioni di Irene Bedino
Anno 2004 - 12 Euro - N. Pagg. 32
Edizioni Lapis, collana Lapislazzuli



Questo è un libro coraggioso. Racconta quello che succede dentro di noi quando muore una persona alla quale vogliamo molto bene. Valentina ha una vita bella, piena, con due genitori che le vogliono bene. E poi c'è il suo giardino, circondato da uno steccato bianco, con un salice piangente, una stagno con due pesci rossi e tante piante e tanti fiori. E' lì dove Valentina passa il tempo assieme a suo papà. Lui le racconta da dove vengono le nuvole, spiega cosa sono le stelle e come si deve fare se si vuole che un desiderio si avveri. Un brutto giorno, il padre di Valentina non tornerà più a casa. E così i piccoli lettori, in punta di piedi e con il cuore che batte, vivono una girandola di emozioni: lo stupore, l'incredulità, la disperazione e infine la rabbia e l’ira; soffriranno per e assieme a Valentina, chiusa nel silenzio desolato del suo giardino. Poi, quando ormai tutto sembra perduto, qualcosa succede allo steccato che circonda il giardino, invalicabile simbolo della chiusura dal mondo: come per magia diventa metafora del tempo che passa, che guarisce le ferite, che dona speranza a chi ha sofferto tanto, troppo.
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 24/11/2005 :  08:01:08  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Il giardino" è entrato tra i 100 libri segnalati sia dalle librerie, sia dalle biblioteche italiane a Liberlibri per l'anno 2004/5.
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 24/11/2005 :  08:04:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il giardino

Autore: Georg Maag ; illustratrice Irene Bedino
Editore: Lapis
Anno: 2004
Genere: Storie di crescita
Collana: Lapislazzuli
Utenza: 8-10 anni



Valentina è una bambina felice, una vita piena e due genitori che le vogliono molto bene. Lei ama molto stare nel suo giardino, circondato da uno steccato bianco, con un salice piangente, uno stagno con due pesci rossi, tante piante e fiori variopinti. In questo giardino Valentina trascorre molto tempo con il suo papà. Lui le racconta da dove vengono le nuvole, spiega cosa sono le stelle e cosa si deve fare se si vuole che un desiderio diventi realtà. Un brutto giorno il papà di Valentina non torna più a casa. Così, i piccoli lettori, in punta di piedi e con il cuore che batte, vivono una girandola di emozioni, lo stupore, l’incredulità, la disperazione, la rabbia e l’ira, soffriranno per e con Valentina chiusa nel silenzio del suo giardino. Poi, quando tutto sembra perduto, qualcosa succede allo steccato che circonda il giardino, invalicabile simbolo della chiusura dal mondo: come per magia diventa metafora del tempo che passa, che guarisce le ferite, che dona speranza a chi ha sofferto tanto, troppo. Un libro dolce, evocativo, pieno di nuvolette, pesciolini rossi e di emozioni. Tavole incantevoli e parole semplici. Un libro che tocca nel profondo e dà speranza. Un libro da offrire con dolcezza, da leggere insieme al bambino che si trovi a vivere la morte di una persona vicina.

Altri libri per bambini che affrontano questo tema sono: ‘Il ranocchio e il merlo’ di Max Velthuijs edito da Mondadori e ‘Un papà fra le nuvole’ di Daniela Lucchetta edito da E.Elle nella collana ‘Le letture’
Torna all'inizio della Pagina

Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 19/12/2005 :  07:33:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Scusa se mi intrometto nella tua discussione. Volevo solo dirti che purtroppo non ho potuto leggere "Il Giardino", ma da quanto ho capito, è un libroche ti insegna molto, che ti fa anche commuovere, vista la grande perdita per Valentina.
Penso che sia un libro molto bello, a metà tra fantasia e realismo.
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 19/12/2005 :  09:07:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E' uno dei pochissimi libri miei che si trova in libreria senza grossi problemi. Anche se in libreria non ce l'hanno lo possono trovare sul computer, ordinarlo e averlo entro due giorni.
Georg
Torna all'inizio della Pagina

Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 23/12/2005 :  17:25:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Dev'essere molto bello!!!Lo cercherò...;)
Torna all'inizio della Pagina

Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 25/12/2005 :  10:05:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Georg,
sono andata nel sito della libreria di Genova(la più grossa), ho scritto il titolo del tuo libro(Il Giardino) e l'autore(Georg Maag), pensavo non ci fosse ed invece l'ho trovato!!!
Appena ci vado lo compro...!!
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 13/01/2006 :  15:42:00  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Be', meno male!
Sono contento che ci sia sui loro scaffali.
Tu, quando l'hai letto, mi scrivi qualche commento? Ci tengo molto, soprattutto per questo libri "speciale".
Grazie,
Georg
Torna all'inizio della Pagina

Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 14/01/2006 :  17:57:02  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Georg,
Ti comunico che andrò a cercare anch'io "Il Giardino", visto che mi sembra interessante, poi se non è difficile da trovare...
Ma toglimi una curiosità, ha davvero 32 pagine?
Perchè se sei riuscito a mettere molti sentimenti in un libro "minuto" sei un vero e proprio genio!
Matt75, Halo is Here.
Torna all'inizio della Pagina

admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 04/02/2006 :  09:06:12  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Aspetta dirlo fino a quando lo avrai letto!
Poi mi dici
ciao
Georg
Torna all'inizio della Pagina

Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 01/03/2006 :  17:13:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Credo proprio che anch'io (appena avrò finito di leggere le lettere di hemingway che mi hai consigliato), lo leggero con molto piacere, perchè dopo aver letto questi commenti sono più che sicura che sarà splendido!

Ciao
Heven
Torna all'inizio della Pagina

CORA
piccoloscrittore già più grande


256 Messaggi

Inserito il - 27/04/2007 :  18:31:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ciao Georg, ho appena iniziato e finito di leggere "Il giardino", è un libro bellissimo che ti insegna molte cose e che è pieno di emozioni. mi è piaciuto tantissimo, è scritto, almeno per me, moooooooooooolto bene!!! complimenti!!!
by by cora
Torna all'inizio della Pagina

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 27/04/2007 :  18:56:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie mille, Cora, per i complimenti. Sono proprio contento che ti è piaciuto!
Un saluto
Georg
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile
Vai a:
il sito della Scrittura Creativa e della filosofia per bambini. © 2003 Georg Maag Torna all'inizio della Pagina
Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03