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 Cattivik il mostro della sporcizia
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gianmario
Piccoloscrittore appena arrivato


7 Messaggi

Inserito il - 27/01/2011 :  12:39:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Chapter1

Cattivik e la macchina del tempo

In un castello abitava un ricco scienziato, che però non era l’unica persona ad abitarlo. C’era uno spaventoso mostro che abitava nella soffitta perché lì era tutto sporco e allora poteva mangiare ogni volta . Ma lo scienziato appena lo vide gli caddero tutti i cappelli per quanto puzzava. Allora gli disse<< Porca pupetta come dovrò fare?>> allora subito trovò la soluzione. Costruì la macchina del tempo. Gli mise del latte scaduto e del formaggio scaduto che per quanto puzzavano lui si dovette mettere una mascherina anti gas. Cattivik partì verso L’africa arrivò,scese e iniziò la sua avventura. Però si sentì molto solo e desiderava un po’di amici che potessero giocare con lui. A Cattivik L’africa non gli piaceva allora decise di ricostruire la macchina del tempo. Ma non sapeva proprio come fare. Disse<< Ma come farò?>>


Chapter2

Cattivik e il suo nuovo amico.

Cattivik trovò il suo amico del cuore però non sapeva parlare la sua lingua . Allora Cattivik dovette trovare una soluzione.Un gran elefante gli chiese di giocare con lui. Lui gli rispose si. Gli disse <<Vogliamo giocare a puzza a volo>> l’elefante rispose<< no e poi non so neanche come si gioca>>. Mamma elefante disse al suo piccolo<< Andiamo >> perché dovevano andare a mangiare. Cattivik prese due attrezzi che erano capitati per sbaglio, ricostruì quasi tutta la macchina del tempo. Ci mise giorni e giorni a trovare il pezzo mancante ma proprio non c’era, allora fu costretto a scavare sotto la sabbia per ritrovarlo.E urlò uùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù non si ritrova niente . Cattivik vide un po’d’acqua e scoppiò a ridere e pian piano a piangere allora andò a berla tutta. Era pieno d’acqua allora si addormentò ma dopo due ore si svegliò e partì per la Francia insieme al suo amico elefante ma ci mise venticinque giorni perché mancava il motore. Arrivarono in Francia stanco, li videro tutti e si misero a ridere. Ma Cattivik cacciò tutta la sua rabbia e fece spaventare tutti. Andarono subito nel primo tombino e presero la 3° strada (sud) e rintracciarono il castello, chiesero come ci si arrivava e dissero<<Blutrinecus>> per dire dove posso puzzare il castello di puzzelrlainh. Rispose il francese <<tu es folle>>. Cattivik e il piccolo elefante presero una nave che si dirigeva proprio lì,fecero un lungo salto e raggiunsero il castello,però, c’erano ancora tremilasettecento km da fare.

chapter3

Il pericolo della città

Le macchine che passano vanno tutte a cento a l’ora e quindi dobbiamo stare
attenti è un pericolo quotidiano.Il castello era sommerso da settemila metri d’acqua ed era più difficile passare, allora si doveva trovare un’altra strada.La sicurezza aveva bloccato tutte le strade e quindi non c’era via libera.Cattivik provò un diversivo pensando minuti e minuti finquando non fece una strana faccia convinto della sua scoperta;Cattivik e il suo amico pensarono una bizzarra cosa di prendere sacchi di spazzatura metterseli e buttarsi con un lungo salto sulla piattaforma.Così riuscirono a superare l’ostacolo sfondarono il castello dove c’era lo scienziato e gli dissero<<Hei tu>>lui scorse Cattivik e gli rispose <<tu,tu la sai lunga mostriciattolo vero?>>lo scienziato all’improvviso uscì dalla finestra di destra e cadde nel torrente, ma nessuno sapeva che l era appoggiato su un davanzale della finestra del centonovanesimo piano. A Cattivik adesso gli rimaneva solo di uscire dalla Francia.

Chapter4

I due uscirono dal castello e si recarono dove lo scienziato aveva il suo laboratorio
Più segreto. All’improvviso però l’elefantino cadde nel tombino della città e Cattivik lo seguì, allora caminarono per ancora tre ore in cerca di un’uscita. L’elefantino chiese a Cattivik con una voce fine:“cos’è quel rumore?” Poi comparve un brutto cane con denti almeno tre centimetri. Cattivik ringhiò;la bestia si impaurì da morire,così scappò urlando.Uscirono dal tombino e continuarono il loro cammino.Arrivati i due amici entrarono nel castello e si nascosero dietro le pozzioni,ma patatrac!!!Caddero tutte le pozzioni e alcune delle quali in bocca a Cattivik;dopo l’effeto cominciò a funzionare e Cattivik diventò alto trentotto metri e quarantatre decimetri con denti lunghi quattro metri una bocca larga quindici metri e nove decimetri.Però alcuni difetti rimasero a Cattivik: altruista,bravo,educato eeeeee……………………..

Chapter5

L’elefantino si impaurì ma rimase sempre amico di Cattivik,lo scienziato volle telefonare ai militari per svelare al mondo la sua creazione. Così in pochi minuti la polizia venne e Cattivik scappò insieme al suo amico di viaggio.Arrivarono in un supermercato seminando panico e paura ai cittadini che c’erano;la polizia li seguì per tutto il loro cammino.La gente si impaurì:chi usciva,chi piangeva,chi urlava,chi sveniva, in somma una bella catastrofe!!!!!!!!

Chapter 6


Scappato dal supermercato si recò ad un ristorante dove sfondò il soffitto e per quanto era grande un cameriere dallo spavento gli si alzarono le mutande e un altro cadde su un tavolo del ristorante.Lo scienziato con se portò un antitodo per il disastro fatto.Lo scienziato arrivò proprio dove c’era Cattivik che cercava l’antitodo,poi buttò l’antitodo per aria e l’elefantino con la sua proboscide bloccò il volo turbolento della boccetta dell’antitodo.l’elefantinino diede la boccetta a Cattivik che subito ebbe effetto.

Chapter 7


Cattivik si ritrovò sempre i poliziotti alle costole così decise di andare a MONTH-SANTH-MICHEL un paesino francese. L’elefantino disse a Cattivik << Perché siamo venuti qui? Rispose Cattivik<<Per sfuggire alla polizia>>Esplorato il piccolo paesino i due a stomaco vuoto decisero di fare uno spuntino.Mangiarono tantissimo, così tanto da ingrassare di trenta chilogrammi e poi si insultarono fino alla fine del loro fiato<<sei tanto grasso che la taglia XL non ti va più dovresti portare la XZ (che sarebbe 110).


Che mondo èèèèèèèèèè?????

Chapter8



Finite le loro sciocche chiacchiere andarono verso una casa abbandonata nel nulla e trovarono una porta magica dove c’era un universo parallelo e tutto funzionava al contrario .




Chapteri9

La porta sparì e l’elefantino e Cattivik si impaurirono molto ma non dovevano perdere la loro preziosa calma.



Chapter10

Ma i due non ressero la calma per molto allora scapparono da tutte le parti ma nulla da fare. Cattivik vide un’altra porta dove c’erano quattro prove da superare.1)Saltare tre fiumi senza farsi mordere dagli squali.
2)Arrivare al castello e tirare trenta frecce al bersaglio.
3)Prendere dieci minuscoli trifogli senza farsi mordere dalle formiche
4)trovare la pentola d’oro senza sbagliare cespuglio.

Cattivik superò le tre prove con ardua destrezza e ce la fece, l’ultima non tanto bene direi, sbagliò cespuglio “ma, ma,” nessuno se ne accorse, sbirciò in tutte le porte, ma finalmente trovò quella giusta e tutto tornò come prima.I due ritornarono alla loro vecchia vita.




Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 30/01/2011 :  12:08:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Storia simpatica, più lunga delle tue solite, molto divertente.
Prova a mettere una riga nuova nelle storie tue ogni qual volta che, per esempio, cambia la persona che parla, e anche dopo i discorsi diretti, per dividere visibilmente il testo in gruppi logici. Questo ha un effetto benefico sulla scorevolezza del testo!
Ciao
Georg
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yagos
piccolissimo scrittore


27 Messaggi

Inserito il - 24/06/2011 :  18:27:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
su:
Chapteri9

La porta sparì e l’elefantino e Cattivik si impaurirono molto ma non dovevano perdere la loro preziosa calma.

dove c'è la porta sparì e l'elefantino e Cattivik... con quelle "e" messe così non si capisce molto cosa intendi a meno che non la si rilegge.

comunque belle
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 25/06/2011 :  16:36:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sì, Yagos ha ragione. Attenzuione sempre a rileggere bene tutto prima di postare il racconto, mi raccomando!
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Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03