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 Il giardino
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Maria Cristina
Piccoloscrittore appena arrivato


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Inserito il - 17/03/2005 :  22:17:10  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Questa sera ho riletto "Il giardino" ai miei bimbi. Lo avevo fatto la prima volta otto mesi fa, poche settimane dopo che avevano perso il loro amatissimo papÓ. Allora, confusi e storditi, pensarono che si trattasse di una storia come un'altra.
Questa sera, invece, mi hanno fatto delle domande. Non erano riusciti a capire, da soli, che il papÓ di Valentina fosse morto. Non hanno neppure capito perchŔ lei abbia distrutto il giardino e ammazzato i pesci. Loro non hanno fatto niente di tutto questo: hanno pianto poco e hanno continuato a disegnare la nostra famiglia come prima, solo che il loro papÓ Ŕ sempre pi¨ pallido di noi e ha l'aria triste. In realtÓ il loro giardino distrutto se lo portano dentro, dietro la tristezza che ha spento la luce nei loro occhi blu, dietro le piccole allegrie che fanno cosý tanta fatica a ritrovare, dietro i loro discorsi improvvisamente cosý maturi.
Eppure, anche se non lo sanno, i loro nasini, come quello di Valentina, stanno arrivando al limite dello steccato: si sono avvicinati, incuriositi, ad altri bimbi che hanno perso i loro papÓ e li hanno fatti sentire cosý un po' meno diversi. Pietro, che ha sette anni, sta preparando a scuola una cravatta per la festa del papÓ e mi ha chiesto di portarla al cimitero dopodomani: fino ad ora non ci siamo mai andati. Loro non sanno di cosa sia capace il tempo, ma almeno con loro fa davvero miracoli: li ha fatti crescere sulle loro gambette e sta guidando i loro occhi verso l'orizzonte che c'Ŕ al di lÓ del loro dolore. Non importa se per il momento vedono nuovi papÓ dappertutto, invece che altri giardini pieni di fiori: del resto Ŕ normale, dato che quello era il fiore pi¨ importante per loro. Ma sono rimasti molto colpiti dai due pesciolini che ritornano a nuotare nella vasca quando Valentina ritorna alla vita: e che siano questi segnali a richiamare la loro attenzione mi fa sperare che siano pronti ad alzare gli occhi e a lasciarseli riempire di nuovo di luce.

Maria Cristina
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Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03