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 FORUM PER INSEGNANTI E MAESTRE
 Re Umberto I, Torino, Succursale, 2004
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umbertosucc.
Piccoloscrittore appena arrivato


6 Messaggi

Inserito il - 18/02/2004 :  21:40:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sono l'insegnante Boscasso Loredana della classe 3° A (scuola Re Umberto succursale).
Per la prima volta invio gli INCIPIT preferiti dai miei alunni.
Devo commentare che questa attività li ha appassionati molto.

Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 19/02/2004 :  08:48:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Loredana,
grazie per aver pubblicato gli incipit dei ragazzi. Sì, lo sapevo che questo sarebbe piaciuto molto a loro. Anche il fatto di apparire in Internet per loro è importantissimo, e per le maestre diventa un fattore di spinta emotiva notevole. Così si spronano i ragazzi a dare il massimo, perché "dopo lo pubblichiamo sul sito e i bambini in tutta Italia possono leggere - e magari persino commentare - quello che avete scritto!"

Vorrei vedere qui sotto qualche testimonianza di tutte le maestre coinvolte su come i bambini affrontano i lavori di scrittura, con quale spirito, e anche il punto di vista della maestra (quello andrà qui, in questo forum, del quale ho cambiato il nome per essere riconoscibile e inequivocabile). Bastano poche parole.
Buon lavoro e a presto,
Georg

Modificato da - Georg Maag in data 20/02/2004 18:48:03
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admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 24/02/2004 :  14:45:34  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
(spostato dall'amministratore nella discussione già aperta della Re Umberto I, Succ.)



Sono Marisa Molino, la maestra della classe IIIB.
I bambini hanno votato i loro incipit preferiti con molto entusiasmo,
io invece sono rimasta un po' sorpresa da alcune loro scelte...
Hanno votato senza che io intervenissi o commentassi gli incipit preferiti, ma domani pensavo di parlarne con loro.
Ora inizieremo a lavorare su inizi inventati da noi e poi continueremo gli incipit vincitori.
Ti aggiorneremo sul nostro lavoro.
Grazie.
Marisa
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 24/02/2004 :  14:53:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Marisa,
grazie per gli incipit. Capisco che il terzo arrivato potrebbe anche dare qualche pensiero, d'altronde sono sempre dell'opinione che A) si tratta di incipit, fatti di poche frasi; B) loro non sono poi così incapaci e indifesi come vogliamo sempre credere; C) hanno avuto il compito di scegliere tra vari incipit, e se quello li ha catturato (poi, in fondo, è arrivato terzo, non primo) vuol dire che qualcosa nelle parole e nel contenuto era interessante.
Voglio dire, hanno espresso un voto maggioritario, quello per cui erano venuti in biblioteca. Immagino che molti di loro vedranno cose mille volte peggiori alla tivù, purtroppo anche in orari di prima serata.
Mi interesserebbe anche sapere come è andata con il votare. Era facile? Hanno avuto problemi?
E vorrei anche leggere poi come andrà il seguito dei lavori.
(Per cortesia: metti i prossimi interventi in questa discussione, non aprendone nuove)
Buon lavoro
Georg
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umbertosucc.
Piccoloscrittore appena arrivato


6 Messaggi

Inserito il - 07/03/2004 :  09:48:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sono l'insegnante della 3° A (scuola elementare Re Umberto I, succursale).
L'incipit primo classificato è piaciuto così tanto, a me e ai bambini, che, tutti insieme, abbiamo deciso di continuarlo; ne è venuto fuori un testo collettivo il cui finale è stato poi scelto autonomamente da ogni alunno.
Vi propongo la parte collettiva nel Forum bambini.
Ho il piacere di inserire anche i tre incipit che hanno avuto il maggiore gradimento da parte dei compagni e che sono nati dalla fantasia di tre bambini.
Ciao a tutti, a presto.
Loredana Boscasso.
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 07/03/2004 :  21:31:39  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Loredana,
che ti posso dire? Che quello che mi hai appena scritto mi fa enorme piacere. Sapere che gli incipit siano diventati un VERO gioco, con tanto di divertimento, è il compimento del "piccolo" gioco che abbiamo fatto in biblioteca. Questo passo era importante come nessun altro. Da fattore noioso è diventato un fattore ludico, e ne vado fiero, e sicuramente gran parte del merito è tuo, perché hai saputo dare il giusto spazio e la giusta attenzione ai bambini. Certe volte è come camminare sul filo, e ce l'hai fatta. Bravissima!
Non aver paura di chiedermi qui qualsiasi altra dritta. Sono qui per questo.
Salutami la banda del buco!
Ciao
Georg
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 10/03/2004 :  15:59:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Sono l'insegnante della 3C e scrivo sia per farle sapere il percorso fatto fino ad ora, che per avere qualche consiglio sul come procedere.

Inizialmente, parallelamente alla lettura del libro e seguendo alcuni spunti da lei dati in biblioteca, abbiamo provato ad inventare insieme alcune storie ed i bambini, individualmente, ne hanno scritto gli incipit. Gli incipit sono poi stati letti a voce alta e, collettivamente, ne abbiamo scritto uno per ogni storia che raccogliesse gli spunti migliori espressi da ciascun alunno. Il lavoro è piaciuto molto e tutti hanno partecipato attivamente.
Dopo aver letto il capitolo relativo alla consequenzialità, abbiamo poi inventato una storia che abbiamo intitolato "Lo gnomo Querciolino", che ognuno ha poi successivamente scritto sull'apposito quadernino. E' la storia di uno gnomo che, stanco di essere così piccolo, si rivolge ad un mago il quale gli dà una pozione dicendo che le sue gambe si sarebbero allungate. Quando lo gnomo torna a casa, nel tronco di una vecchia quercia, inizia a crescere e si allunga così tanto che rimane incastrato nella sua stessa casa. Lo gnomo chiede aiuto agli animali del bosco, ma nessuno riesce a liberarlo. Deve accorrere il mago che, questa volta, recitando una formula magica, lo fa tornare come prima. Dopo la disavventura, lo gnomo decide di accettare l'essere piccolo ed i vantaggi della sua condizione.
Dopo questo lavoro lei suggerisce di provare a continuare uno degli incipit votati in biblioteca, di riflettere insieme sulle idee per nuove storie magari da scrivere individualmente e da leggere poi ai compagni per farne una revisione collettiva anche alla luce delle nuove pagine del libro recentemente lette o ha un altro percorso da indicare? Grazie e cordiali saluti
Consuelo D'Andrea

P.S. Una mia collega ha cercato di acquistare il libro "Se all'improvviso la luna e le stelle....", ma non l'ha trovato. Potrebbe dare qualche indicazione sul come reperirlo? Grazie!
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 10/03/2004 :  16:10:35  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Gentile Consuelo,
grazie per la Sua domanda. Purtroppo l'aveva messo nel forum sbagliato, e l'ho dovuto spostare e rimettere nella "vostra" discussione per le maestre della Umberto I Succ. "Scrivi allo scrittore" è un forum libero, per bambini che scoprono il sito per caso e che non fanno il corso legato al libro...
Il che mi porta al P.S.: Il libro esiste in alcune librerie di Torino (L'ho scritto, credo, però nella discussione di "Pensare un Mondo", e dunque un po' "fuori tema" per una maestra (chiedo perdono!).
Tra le librerie c'è la "Libreria dei ragazzi" di Via Stampatori, "L'Isola che non c'è" di via Cesana (Piazza Sabotino), la "Comunardi" e la "Zero in Condotta" di via Po, e basta, credo. Altrimenti, dato che ci vedremo ancora, posso anche portare una o più copie direttamente a scuola.
Ma torniamo al centro della discussione. Sarei proprio curiosissimo di leggere la storia dello gnomo che rimane incastrato nella sua casa e poi deve tornare indietro a essere piccolo. Complimenti per l'idea, in linea con le più belle favole che ci insegnano che non bisognerebbe mai chiedere la luna, ma accontentarsi di quello che siamo e di quello che abbiamo.
Se la storia fosse proprio bellissima, me la può inviare per mail e possiamo valutare se farla partecipare ad uno o più concorsi letterari. Molti sono gratis, e anche se le possibilità di vincere sono basse, è meglio partecipare che rinunciare! Possiamo poi sempre pubblicarla su questa stessa discussione più tardi.
Sembra che il lavoro vada avanti benissimo, e mi fa molto piacere. Complimenti!
Se vede che i piccoliscrittori sono già cresciuti (attenzione a non incastrarsi negli rispettivi alberi!), può anche andare avanti a lavorare con gli incipit che hanno inventato. Nessun problema. La valutazione della crescita è Sua, e nessuno meglio di Lei saprà dire se sono pronti.
Starei solo molto attenta ad applicare sempre la logica. Solo un racconto logico poi "filerà liscio" e sarà credibile, anche se all'interno faremo volare gli asini e piovere merendine! Potrebbe far dfiscutere ogni incipit e il lavoro successivo dalla classe. E' un gran bel lavoro, molto utile, perché sviluppa il senso critico, ed è una delle cose più importante del corso.
Mi tenga al corrente. Nel caso di bisogno, verrò vestito da mago per disincagliare gli scrittori!
Grazie e a presto
Georg
P.S.: Le Sue eventuali messeggi didattici le metta in fondo a questa discussione.
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umbertosucc
Piccoloscrittore appena arrivato


6 Messaggi

Inserito il - 15/03/2004 :  22:31:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Georg,
sono Marisa la maestra della IIIB e vorrei raccontarti a che punto è il nostro lavoro. Dopo la votazione degli incipit e la lettura del tuo libro abbiamo provato a inventare, a voce, degli inizi partendo da idee "piccole, piccole". In un secondo momento i bambini hanno scelto un'idea da sviluppare collettivamente. Quella mattina, però, il lavoro non andava avanti ed erano in pochi i bambini che partecipavano attivamente. Ho proposto allora di scrivere degli incipit individualmente, partendo tutti dalla stessa idea, che sarebbero poi stati letti, votati e i preferiti sviluppati in modo collettivo. A quel punto, finalmente, i bambini si sono "messi in moto" e hanno scritto degli incipit interessanti. I due più votati sono stati quelli che hanno fornito lo spunto per l'inizio (forse un po' di più di un inizio)collettivo. Abbiamo continuato anche l'incipit vincitore tra quelli scelti in biblioteca e cioè "La valle dell'Eden": tutti, ma proprio tutti, hanno partecipato con entusiasmo e avrebbero voluto finirla quella storia. Forse adesso è il momento di scrivere storie intere, i bambini me lo chiedono. Tu che ne dici?
Grazie e a presto.
Marisa
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 16/03/2004 :  08:46:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Marisa,
grazie per la lettera "notturna", nella quale mi informi dello stato di avanzamento del corso nella tua classe. Mi ha fatto piacere essere al corrente, e ancora di più vedere che sei riuscita ad aggirare l'ostacolo con la proposta degli incipit individuali con votazione finale.
Si vede che spesso basta poco per indirizzare l'energia in un canale più favorevole. Sono certo che la prima esperienza di votare (dopo la lezione in biblioteca) abbia lasciato nei bambini un bel ricordo: con ogni probabilità si trattava della prima volta che votavano come classe, e poi è innegabile: un sano senso di competitività non fa male a nessuno, mentre nella scuola di oggi si tende a uccidere la competitività, a rendere tutti uguali (e spesso - meglio: quasi inesorabilmente - si abbassa tutti al livello del più debole della classe). Per me è un gravissimo errore.
Sono sempre stato dell'opinione che ciascuno, da piccolo, deve avere un po' di competitività. E' innata. E' naturale. Il fatto stesso di perdere ci farà capire che c'è un merito nelle cose, che non possiamo sempre essere i migliori, in tutti i campi, dallo sport alla partita fino al tema in classe, e se non si esagera, si esce più maturi e saggi, sia che si abbia vinto, sia che si abbia perso.
Ma mi stavo perdendo. Sarà colpa della primavera?
Come dicevo, mi è piaciuto moltissimo la tua idea di cambiare, e i risultati ti hanno dato ragione. Bisogna a tutti i costi "cavalcare l'onda" con questo corso, optare per la variante che interessa loro di più, perché l'entusiasmo porta lontano e ci fa raggiungere nuove mete, che senza voglia non raggiungeremo mai.

Ora, più che scrivere storie intere, sarebbe da fare ancora un passo ulteriore: utilizzare il "gioco delle scatole magiche".
In questo momento non mi ricordo bene, ma mi pare che ci vediamo solo più una volta, vero? Il 6 aprile, se non vado errato. Tra le varianti di corso con e senza finanziamenti della Circoscrizione sono leggermente confuso, ammetto, perché con i corsi della Circ. ci sono 4 miei interventi, invece con quelli finanziati dalla D.D. ci sono solo 3...
Ma niente di grave. Se ci vediamo solo più una volta, puoi andare a vedere in questo stesso forum (delle maestre) nella discussione "Scrittura Creativa...", dove ho descritto il gioco delle scatole magiche, e come spiegarlo bene alla classe.
Se riesci a spiegarlo ai ragazzi, utilizzando la tecnica anche per mettere, per esempio, nelle scatole alcuni film che hanno visto o libri che conoscono, imparano perfettamente l'ordine interno che bisogna dare a tutti i racconti, da una pagina scarsa fino al Signore degli Anelli.
Poi, dopo questo ultimo passaggio, è veramente venuta l'ora di scrivere le proprie storie. Possono anche decidere di girare le loro idee, di metterle in un ordine diverso di quanto hanno pensato all'inizio.
Quando ci vediamo, faremo ancora un lavoro di metafore e di limatura dello stile.
Spero di essere stato chiaro, ma ti pregherei di volermi scrivere in caso che tu abbia altri quesiti. Risponderò volentieri!
Ciao e buon lavoro, e un saluto a tutti
Georg
Se
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Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03