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 Piccoliscrittori: il nostro mondo
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  19:07:41  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
"Non girarti dietro", meglio "Non voltarti".
La storia è abbastanza bella...
Ci sono alcuni errori di battitura, ma è fatta abbastanza bene...
Forse un po' troppo breve, ma hai descritto abbastanza bene le sensazioni bene.
Bel racconto.
Matt75, Halo is Here.
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  19:11:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie, ora correggo.
La storia è breve appunto perchè raffigura solo la morte di un'innocente e la crudeltà della mafia.
Heven
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  19:28:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ne metto uno io:


Close your eyes

Max attendeva.
Attendeva che tutto finisse.
Erano passati oramai 98 giorni da quando la Camorra lo aveva rapito.
E ogni giorno aveva sempre meno speranza di poter rivedere la luce.
Quella topaia in cui lo tenevano rinchiuso non faceva filtrare un solo raggio di luce.
E non c'era neanche una sola candela accesa.
Buio, solo buio.
Quell'essere circondato da tale oscurità era per lui la tortura più grande.
Sperare di rivedere un volto amico sbucare da quella "nebbia" era diventato impossibile.
Le uniche persone che vedeva erano i membri dell'associazione Mafiosa che gli portavano il cibo.
Pane e acqua.
Non è che fosse un lusso, ma quando sai che la tua vita può interrompersi da un momento all'altro, tutto può diventare l'ultimo ricordo di una lunga sofferenza.
Max non ne poteva più.
Era disorientato da tutto ciò.
Non sapeva cosa lo circondava.
Poteva esserci una porta là vicino, come ci poteva essere un tiro di una pistola pronto a far spezzare le speranze di un ragazzo dodicenne e dei suoi genitori di tornare a vivere come chiunque altro.
Max annaspava nell'oceano dell'ombra.
Non si rendeva conto di ciò che succedeva intorno a lui.
Era in ansia per i suoi genitori.
Avrebbe almeno voluto dirgli "Sto bene", o qualsiasi altra parola sufficiente a far rianimare i genitori.
D'un tratto questo desiderio sembrò avverarsi.
Un raggio di luce distrusse la depressione che il buio aveva trasmesso in lui.
Una porta si aprì.
C'era un uomo vestito di scuro che lo attendeva.
"Come on", furono queste le parole che recitò.
Americano.
Lo portò in uno stanzino, in cui c'era una telecamera.
Lo fecero sedere.
L'obbiettivo della telecamera lo fissava.
Il Mafioso tirò fuori una pistola e puntò la canna sulle tempie.
Max sentì il gelo della canna sulla testa.
Capì che la sua vita finiva quel giorno, e che non ci sarebbe stato ritorno.
Capì quanto crudele era il mondo.
Capì che lui non poteva più fare nulla.
Capì che questa era una dimostrazione della crudeltà degli uomini.
Capì, che la sua sofferenza finiva in quell'istante e che non avrebbe più potuto riabbracciare la sua famiglia.
"Close your eyes" furono le ultime parole che sentì.


*******************************
Come è??
Chissà perché mi vengono sempre i finali tragici...
Gradisco commenti e critiche...
Matt75, Halo is Here.
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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  19:42:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Bella anche la tua storia Heven.
Anche tu descrivi abbastanza bene le emozioni del/dei personaggi/o.
Comunque sta sempre attenta a quei piccoli errori di battitura...;)
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  19:52:55  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E si, il mio punto debole sono quegli antipatici errorini.
Matt, vuoi sapere com'è?
Io direi splendida, anche se breve.
Le tue storie sono davvero tragiche!
Però anche tu come me hai cercato di far capire queìant' è crudele quell'associazione che nel tempo ha preso il nome di mafia...
Chiudi gli occhi, o meglio i tuoi occhi...
carino come titolo.
Heven
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 19/03/2006 :  20:05:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Altra storia tragica:

"The light is so away,
I can't reach it..."

Buio, solo buio.
Ed non vedeva che buio da giorni.
tutto era buio, cosi buio che non capiva nemmeno dove l'avessero portato.
L'unica cosa a cui pensava era lei, Ann, che si trovava in una cella diversa dalla sua.
Sapeva che alla prima parola, il mafioso che era fuori dalla porta gli avrebbe sparato.
Ah, ma cosa avrebbe dato per uno spiraglio di luce.
Calda, avvolgente, che al mattino ti da il buongiorno e la sera la buona notte.
Ma Ed non provava quelle sensazioni da tanto tempo.
Si accantonò in un angolo e attese, attese qualcosa, non sapeva cosa, ma qualcosa.
Di colpo la porta si spalancò.
Un uomo teneva legata per le mani Ann e gli fece ordine di uscire.
Li portò all'uscita e disse:
-Siete liberi.
Ed non poteva crederci, ma Ann era muta e cupa.
Lei sapeva.
L'uomo lasciò la ragazza e Ed che iniziarono a correre, finalmente verso la luce.
Ann piangeva, ma non di gioia.
Lei sapeva.
Ed sentiva di nuovo il calore dei primi bagliori dell'alba.
Chiuse istintivamente gli occhi, ma di colpo li riaprì: gli avevano sparato.
Due colpi a testa nella schiena, indirizzati al cuore.
Ed cadde a terra.
Guardò il sole e disse sommessamente:
-La luce è così lontana,
non riesco a raggiungerla...
Morì.
Accanto alla sua amata, almeno uniti nella morte.
Heven The life is wonderful

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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 20/03/2006 :  13:49:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Bella.
Mi è piaciuta di più la prima, ma anche questa è bella.
Non hai fatto erroretti come prima (che però hai cancellato), è breve ma intensa.
Un po' come il primo racconto.
Bella storia Heven!

Matt75, Halo is Here.
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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 20/03/2006 :  21:58:30  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Inferno o Paradiso?



Dave correva. Fuggiva. Scappava.
Ormai succedeva questo da anni e anni. Senza che qualcuno lo sapesse.
Davide entrò nella Mafia cinque anni prima, e aveva smesso di andarci solo due anni prima.
Aveva capito che era troppo pericoloso rimanere nella Mafia.
Ma sapeva anche che era più pericoloso lasciare il gruppo mafioso.
Sicuramente l’avrebbero ucciso.
Non sapeva quando.
Non sapeva come.
Non sapeva da quale mafioso.
Ma sapeva che sarebbe morto.
Era da due anni che lo seguivano ovunque andava.
Dave teneva gli occhi aperti. Aveva paura.
Non sopportava di vivere in quel modo.
Dave era terrorizzato.
Terrorizzato di non andare in Paradiso.
Terrorizzato di aver commesso uno sbaglio.
Terrorizzato…e basta!
Dave doveva dirlo a qualcuno.
Ma non aveva amici. Dopo aver avuto contatti con la Mafia, tutti l’avevano lasciato.
L’avevano abbandonato.
La famiglia, ormai, era stata uccisa dai suoi ex soci.
Eppure, sapeva che in qualche parte nel mondo qualcuno poteva aiutarlo.
Qualcuno che non gli aveva mai parlato, ma che lo conosceva.
Dave continuava a correre. A fuggire. A scappare.
La strada era deserta.
Gli unici ad occuparla erano lui e una macchina nera riempita dai suoi ex soci mafiosi.
Dave correva.
Ma ad un certo punto sentì una mano sulla caviglia.
Cadde.
La faccia diventò dal color carne al color sangue.
- Uccidetemi- urlò Dave. – Voglio morire. Adesso-
- No!Non uccidetelo così…- urlò una ragazza dai capelli castani. – Uccidete me. Voglio morire per amore!-
Dave non sapeva chi era. Ma le fece lo stesso un sorrisino come per dirle “Grazie!”.
BANG.
Lo sparò colpì la ragazza, che si afflosciò sul corpo di Dave.
I vestiti del ragazzo diventarono rossi, lui anche.
- Uccidetemiiiii!- continuò ad urlare.
E così fu. Dave venne ucciso.
Chissà se andò in Paradiso o in Inferno…

********************************************

Non è bella come le vostre. Ma c'ho provato!
Il titolo potrei anche cambiarlo, visto che non è uno dei migliori.
Aspetto crtiche e consigli!
Grazie!
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 20/03/2006 :  22:03:21  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Carina.
Fai attenzione ad alcune ripetizoni.
Per il titolo: se proprio vogliamo essere pignoli, io invertirei le due parole: Inferno o Paradiso?
Per il resto ok.
Ciao, Heven
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 21/03/2006 :  14:10:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Per saperne di più:


La 'Ndrangheta

La 'ndrangheta è oggi una delle organizzazioni criminali più potenti. Non priva di rapporti con uomini politici e servizi segreti deviati, è meno esposta, rispetto a Cosa Nostra, alle infiltrazioni esterne ed al fenomeno del pentitismo, ma soprattutto ha ramificazioni in mezzo mondo : dalla Lombardia, al Piemonte, dalla Valle d'Aosta alla Liguria, dalla Toscana al Veneto, dall'Emilia Romagna alla Francia, dalla Germania alla Russia, dalla Spagna alla Svizzera, dalla Bulgaria all'ex Jugoslavia, dalla Bolivia agli Stati Uniti, dal Canada all'Australia. Una delle più efficaci definizioni sulla mafia calabrese l'ha data Julie Tingwall, sostituto procuratore dello Stato della Florida a Tampa : "È invisibile, come l'altra faccia della luna". Se alla capacità di mimetizzarsi, soprattutto all'estero, si aggiunge la sottovalutazione del fenomeno, soprattutto in Italia, si può capire come la 'ndrangheta sia riuscita a prosperare, quasi indisturbata. Fino a qualche anno fa, infatti, molti la ritenevano un'accozzaglia di criminali, dedita al pizzo ed ai sequestri di persona. Secondo una recente relazione della Dia, la Direzione Investigativa Antimafia, conta 155 cosche e circa 6.000 affiliati. Il rapporto tra popolazione/affiliati ai clan è del 2,7%. Nelle altre regioni il rapporto è rispettivamente di 1,2% in Campania, 1% in Sicilia e del 2% in Puglia.

Le origini
Nasce e si afferma nella seconda metà dell'Ottocento la 'ndrangheta in Calabria, una regione dal tessuto economico fragile, priva di un significativo apparato industriale e con deboli ceti imprenditoriali. Clan di picciotti, da cui il nome Picciotteria vengono segnalati nel circondario di Palmi (Maropati, Gioia Tauro, Sinopoli, Iatrinoli, Radicena, Molochio, Polistena, Melicuccà, San Martino di Taurianova, la stessa Palmi), nella Locride (San Luca, Africo, Staiti, Casalnuovo) e nella cintura di Reggio Calabria (Fiumara, Villa San Giovanni, la stessa Reggio Calabria). Uno dei documenti più interessanti di quel periodo è una denuncia anonima inviata nel 1888 al prefetto di Reggio Calabria, Francesco Paternostro, che rivela l'esistenza a Iatrinoli, uno dei tre borghi che poi dettero vita a Taurianova, di una "setta che nulla teme"

La struttura della 'Ndrangheta

La 'ndrangheta rispetto a Cosa Nostra ha una struttura a sviluppo orizzontale. Ogni famiglia ha il pieno controllo del territorio sui cui opera ed il monopolio di ogni attività, lecita o illecita. La cosca mafiosa calabrese si fonda in larghissima misura su una famiglia di sangue ed i vincoli parentali tra le varie famiglie vengono rinsaldati con matrimoni incrociati. Essendo tutti parenti, è difficile trovare pentiti. Negli ultimi tempi, dopo la sanguinosa guerra, apertasi nel 1985 con la secessione degli Imerti-Condello dall'alleanza di cosche guidata da Paolo De Stefano, la 'ndrangheta, in provincia di Reggio Calabria, si è dotato di un organismo (Santa), di cui farebbero parte i rappresentanti delle famiglie più importanti. Non è una commissione come quella di Cosa Nostra, ma un primo tentativo per cercare di sedare gli endemici contrasti che scoppiano puntualmente tra le varie cosche (le c.d. faide), altra tipica espressione della mafia calabrese. Rigidissima è la gerarchia all'interno di ogni famiglia, regolata da un codice che prevede rituali in ogni momento della vita associativa : dall'affiliazione all'investitura del nuovo adepto, al giuramento che deve essere prestato con solennità, al passaggio al grado successivo, fino ai processi a cui il tribunale della cosca può sottoporre i propri affiliati qualora si dovessero rendere responsabili di eventuali violazioni alle regole sociali.



Cosa Nostra

Cosa Nostra è l'organizzazione mafiosa più importante d'Europa e tra le più importanti del mondo. Ha una struttura gerarchica, paramilitare, con precise regole di comportamento. Sul territorio esercita funzioni di sovranità ed impone una fiscalità illegale generalizzata, il cosiddetto" pizzo". Le sue principali sedi sono in Sicilia (Palermo, Trapani, Marsala, Agrigento, Catania), ma ha ramificazioni, oltre che in molte regioni italiane, negli Stati Uniti, in Canada, in Germania, in Svizzera, in Francia, in Gran Bretagna ed in Russia. Conta circa 5000 affiliati ed almeno 20.000 fiancheggiatori. Il vertice è costituito dalla "Cupola", una sorta di commissione che raccoglie i capimandamento . Gli attuali capi di Cosa Nostra appartengono al gruppo dei Corleonesi , i viddani, così definiti dai mafiosi di Palermo per i loro modi rozzi e violenti: Totò Riina, Bernando Provenzano, Leoluca Bagarella. Questa organizzazione è responsabile di omicidi che hanno scosso tutto il mondo civile, come le stragi di Capaci e D'Amelio, nelle quali, tra gli altri, hanno perso la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ha scritto Luciano Violante, ex presidente della commissione parlamentare antimafia : "La mafia si comporta come un potere politico totalitario : ha ucciso politici, magistrati, poliziotti. Ma ha ucciso anche giornalisti : ed è questo il segno più evidente del totalitarismo. Solo lo stalinismo e il nazismo hanno ucciso chi combatteva con lo strumento del pensiero e delle parole".

Le origini
Cosa Nostra nasce nella Sicilia occidentale ai primi dell'Ottocento. Le sue origini sono strettamente legate a quelle del latifondo che domina la struttura produttiva della Sicilia fino ai primi del Novecento. Da una parte ci sono i contadini miserabili ; dall'altra la nobiltà terriera, erede assenteista di uno degli ultimi sistemi feudali d'Europa. Fra gli uni e gli altri, c'è un ceto spregiudicato e violento di massari, campieri, gabellotti, fattori che svolge funzioni di controllo, gestione ed intermediazione della proprietà e della produzione, tenendo a bada la latente violenza di quella smisurata platea di nullatenenti che popola le campagne siciliane. Cosa Nostra nasce nel momento in cui i gabellotti, spesso circondati da scherani dal passato di gesta violente, smettono di lavorare a nolo e, attraverso la privatizzazione della violenza, danno vita a sette, confraternite, gruppi, cosche. Il primo documento in cui si allude a una cosca mafiosa è del 1837 : il procuratore generale, presso la gran corte criminale di Trapani Pietro Calà Ulloa, scrive ai suoi superiori a Napoli, per segnalare strane fratellanze impegnate in attività criminali, come il riscatto di bestiame rubato, che corrompono anche impiegati pubblici. È comunque la rappresentazione del dramma popolare "I mafiusi di la Vicaria", scritto nel 1863 da Giuseppe Rizzotto e Gaetano Mosca, poi tradotto in italiano, napoletano e meneghino, a fare del termine mafia un'espressione corrente, usata per indicare un gruppo di individui spavaldi e violenti, legati da rapporti misteriosi e temibili, dediti ad azioni per lo più criminose.




Camorra

È l'unico fenomeno mafioso che ha origini urbane. Pervasiva, controlla in modo ossessivo il territorio ed ha un altissimo rapporto di integrazione con gli strati più poveri della popolazione. Ha solidi legami con gli ambienti politici come dimostra l'alto numero di richieste di autorizzazione a procedere nei confronti di parlamentari campani (tra i più noti gli ex ministri Antonio Gava e Cirino Pomicino). Attualmente in Campania opererebbero complessivamente circa 111 famiglie ed oltre 6.700 affiliati. Insediamenti della camorra sono segnalati in Olanda, Germania, dove opererebbe il gruppo Licciardi-Contini-Mallardo, in Romania (Alfieri), in Francia, con il gruppo che fu di Michele Zaza, in Olanda e Scozia (La Torre), in Spagna e Portogallo, dove sono presenti i "Casalesi" ed a Santo Domingo, dove opererebbe un gruppo del clan Bardellino.
Le origini
La Camorra nasce, agli inizi del secolo scorso, nella città di Napoli. In un archivio di polizia è stata trovata la documentazione di un "processo" svoltosi davanti al tribunale della camorra, la cosiddetta "Grande Mamma", risalente al 1819 . La camorra è stata più volte utilizzata dalla politica, sin dal secolo scorso : dai Borboni contro i liberali, prima ; dai liberali contro i Borboni dopo. Costituitosi lo Stato Unitario, è stata chiamata più volte in campo per condizionare risultati elettorali. È l'unica organizzazione criminale che su espresso invito è addirittura riuscita a far parte di un corpo di polizia . Nel corso della sua storia, ha avuto un andamento carsico. Ha scritto la Commissione Antimafia nel 1993 : "La sua duttilità, la sua stretta integrazione con società, politica ed istituzioni, le hanno consentito, in momenti di difficoltà lunghi periodi di mimetizzazione nella più generale illegalità diffusa che caratterizza la vita dei ceti più poveri di Napoli al termine dei quali è emersa con forza". Un importante studio di fine Ottocento (G. Alongi) la considera un relitto storico. Nel 1915 l'allora capo della camorra Del Giudice la dichiara sciolta ed il fascismo si vanta della sua soppressione.



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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 21/03/2006 :  14:36:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie mille per il commento Heven. Aspetto anche il tuo Matt!
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 21/03/2006 :  20:28:35  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Carina.
Concordo con Heven.
Ci sono ripetizioni, ma è già stato detto.
Un'altra cosa:
Forse hai trattato l'argomento un po' troppo in fretta.
Cioè, non spieghi bene cosa potrebbe spingere questa ragazza a farsi uccidere al suo posto.
Poi, scrivi che Dave le fece un sorrisino come per dirle "Grazie".
non penso che lascerebbe uccidere una ragazza così, come nulla.
Poi... Nient altro mi pare.
Bella storia.
Matt75, Halo is Here.
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 02/04/2006 :  09:35:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
NOTIZIONA GRANDIOSA!!!

Hanno beccato i probabili rapitori di Tommaso ed ora devono trovare solo il bimbo!


FORZA TOMMY, SIAMO TUTTI CON TE!
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gliz
piccoloscrittore impegnato


190 Messaggi

Inserito il - 02/04/2006 :  10:49:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Niente notizia grandiosa.Hanno trovato gia ieri sera il corpo di Tommaso morto
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Heven
piccoloscrittore già più grande


449 Messaggi

Inserito il - 02/04/2006 :  13:15:23  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Si, lo so, stamattina ho saputo... Ucciso solo perchè piangeva... che insensibili e crudeli!!! Non aveva neanche due anni...


Tutto finito,
in un soffio,
così.
Addio risate,
sorrisi e giocate.
L'insensibilità degli uomini è tale
da uccidere anche gli innocenti.


Ci rivediamo di là, Tommy. Heven...
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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 02/04/2006 :  16:09:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tommy...ucciso da un muratore e la sua compagna...
Il mondo si riduce sempre più in rotoli di carta igienica...
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Michela94
piccolissimo scrittore


46 Messaggi

Inserito il - 02/04/2006 :  18:28:04  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tutto vero ragazzi,anche se vorrei che non fosse vero, scusate la ripetizione.
Semplice prendersela con i più piccoli eh?!
Che cosa aveva fatto il piccolo Tommy,un bambino indifeso? Direi proprio nulla!!!
Che,oserei dire ignorante il signor Alessi,forse termine anche troppo colto per una persona che combina cose di questo genere!!!
Poverino,è innocente,dice la moglie, che ha preso parte al rapimento e quindi all' uccisione del piccolo!!Ha mandato anche diversi servizi ai telegiornali, indirizzati ai rapitori del piccolo!
Come si fa a fare una copertura di questo genere?!
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  14:22:56  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
No...
Quei maledetti bastardi dei calabresi l'hanno ucciso.
Certo che Mario Alessi è letteralmente un d********e!
Quei maledetti non hanno cuore...
Quoto con ciò che ha detto Michela (è tanto che non ci si vede eh Mik? Circa 1 ora...), rivolgendomi proprio a Michela:
Oggi a scuola abbiamo fatto un cartello con scritto:
Tommy nei nostri cuori, con sopra tutte le nostre firme, poi verso mezzogiorno abbiamo fatto un minuto di silenzio.
E' certo che quegli stupidi i*******i della N'drangheta non hanno limiti!
Prendersela con un bambino di 18 mesi...
Ma siamo pazzi?
Non riescono a capire che quella è una persona, non un oggetto?
Ci vogliono gli occhi di un idiota insensibile per non capirlo.
Mario Alessi è la persona più odiabile che abbia mai visto:
non voleva rilasciare commenti e gli veniva da ridere quello s***o, poi chiedeva ai giornalisti quanti soldi gli dava se faceva interviste.
Quella non è una persona, quello è una bestia.
Poi, quano hanno beccato tutti i rapitori, nessuno si prendeva la responsabilità.
Che idioti...

Tommy, piccolo Angelo, ti auguro una vita migliore lassù.

Matt75, Halo is Here.
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  14:53:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
sabato, aprile 01, 2006
Increduli e indignati per l'atrocità che esseri così infimi e aberranti hanno potuto compiere.
Non ci sono parole per descrivere quello che stiamo provando.

In questo terribile momento siamo tutti uniti e vicini alla Famiglia Onofri in un grande abbraccio.



Dal sito:
www.liberatetommaso.com

Matt75, Halo is Here.
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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  15:42:53  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Vi riporto qui, quello che ha scritto una delle più amate scrittrici per bambini e l'amica di Georg(che qualche volta ha visitato il sito), Moony Witcher:

E' come un colpo d'ascia che si abbatte sull'anima e la demolisce. E' il Male che distrugge la Vita. E' l'abisso che ci riporta davanti allo specchio deforme della malvagità e dell'ignoranza. La morte atroce di Tommaso Onofri piomba nei nostri cuori e li scuote perché niente di umano c'è in questa assurda vicenda che per 30 giorni ha tenuto con il fiato sospeso l'Italia intera. L'immagine del suo corpicino ferito e coperto di fango rappresenta l'orrore che purtroppo appartiene alla nostra epoca. E di atrocità compiute contro l'infanzia ce ne sono state, e ce ne sono ogni giorno e in varie parti del mondo. Noi adulti abbiamo il compito e il dovere di dare un futuro ai bambini, dobbiamo agire e riflettere fissando in faccia la realtà che appare sempre più barbara. Li chiamiamo orchi quelli che hanno rubato un bimbo considerato oggetto di scambio, semplice merce per fare denaro. Li chiamiamo mostri quelli che alla fine hanno alzato le mani per mettere a tacere un pianto disperato. Ma non sono solo questo, e anche la più banale delle favole sa che ogni cattivo ha poi ciò che merita. Favole, appunto! A Casalbaroncolo, nel cuore di Parma, città d'arte e cultura, la realtà è apparsa in tutta la sua mostruosità e la cattiveria ha superato ogni limite. Quale giustizia può dare la meritata condanna? No, non possiamo cadere nel pozzo nero della pena di morte. Anche quello fa parte del mondo della negazione della vita dove orchi e giudici si stringono la mano. La giustizia umana deve però garantire che tali belve non possano godere di alcun diritto sociale se non quello di stare chiusi dentro una cella a guardare fino alla fine dei loro giorni la foto di Tommaso che sorride. Gli occhi di questo bambino devono essere per loro l'incubo eterno. Perché alla fine non mi importa che tali individui capiscano. Non mi importa redimere. E tanto più non mi interessa ascoltare parole di pentimento se mai arriveranno. Perché perdonare chi è più bestia delle bestie? Se esiste un Dio tra tutti quelli che vengono pregati ogni giorno da miliardi di persone forse sarà in grado di perdonare. La divinità non può appartenerci, e la morte di Tommaso ne è la prova. Solo la civiltà, la cultura per la vita, il rispetto delle regole, l'amore verso la natura e tutte le sue espressioni di meraviglia debbono portarci a convivere e a rispettarci. Chi ha ucciso Tommaso non può far parte dell'umanità. Io li chiamo Esseri del Nulla, contenitori del vuoto che infettano la società civile. Sono il Niente all'ennesima potenza. Divorano come la nebbia il cielo e il sole che scompaiono lasciando spazio solo all'universo della disperazione. Non voglio e non posso trovare neppure la più sottile delle spiegazioni perché il rifiuto è talmente drastico che non c'è spiraglio neppure per l'ascolto. Mi resta tra le mani solo quello che mi detta la mente: scrivere per i bambini e dare loro sogni immaginabili e forse possibili.

************************

In questi giorni lei ha tenuto il suo forum chiuso per "indagare" e scrivere un articolo(è anche giornalista) sul piccolo Tommaso, ma oggi è comparsa questa scritta sul suo forum, e non so perchè, ma mi è sembrato giusto farvela vedere.
A me, comunque, ha colpito molto questo piccolo articolo a cui dò pienamente ragione.

Presa dal sito: www.moonywitcher.it

Tillin@
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  18:41:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando

Vola, Piccolo Angelo Innocente, Inconsapevole della crudeltà di questo mondo crudele popolato da mostri, anzichè da uomini.
Matt75, Halo is Here.
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Sara98
piccolissimo scrittore


20 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  19:00:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Povero Tommy mi dispiace che è morto
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roby19
Capo tra i piccoliscrittori


932 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  19:36:05  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
.............
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 03/04/2006 :  19:41:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Stasera a Parma, ci sarà il Rosario dedicato a Tommaso.
Vorrei parteciparvi...
Matt75, Halo is Here.
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Tillin@
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2838 Messaggi

Inserito il - 04/04/2006 :  16:06:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho fatto bene a mettere il commento che ha scritto Moony Witcher?

Comunque oggi a scuola abbiamo fatto 1(anche più)minuto di silenzio...
Io non essendo cattolica non ho detto uan preghiera, ma una specie di poesia, o una preghiera che veniva dal mio cuore.
Alcuni dei miei compagni la prendevano alla leggera...per loro era un gioco: lo so che son stupidi, ma vorrei che capissero, ma come potrei fare?
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sissi
piccoloscrittore impegnato


155 Messaggi

Inserito il - 06/04/2006 :  12:47:22  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
povero tommaso!!!!!!!!!!!!
I MIEI GENITORI DICONO CHE SONO DEGLI ANIMALI
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admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 06/04/2006 :  18:13:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Tillin@, hai fatto benissimo!
Quello che ci diciamo dentro di noi, nel cuore e senza voce, spesso è più bello e importante di quello che ci fanno ripetere imparato a memoria.
Ciascuno troverà le "sue" parole, e anche se li esprime male sono sempre vere e sentite.
Far capire gli stolti è difficile. Non si convince nessuno se lo si fa strepitando e urlando (basta vedere quello che fanno tutti i politici da mesi in tivù per capire cosa voglio dire). Forse parlando tranquillamente, affrontando il tema sotto forma di discussione e dialogo, anche se con molti è difficile se non impossibile.
Bella gatta da pelare. Molti bambini si comportano così perché i loro genitori si comportano esattamente così. Non si può nemmeno dare una colpa...
Georg
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Goblin Delirante
piccolissimo scrittore


48 Messaggi

Inserito il - 05/01/2007 :  12:56:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ritornando al discorso della Mafia, noi del Nord siamo molto fortunati perchè di Mafia ce nè relativamente poca, soprattutto noi Liguri.
Non c'è Mafia, tutti all'ergastolo a parte quelli che si sono sterminati da soli con le altre famiglie mafiose.
Qui a Genova cui sono le bande latino-americane, le più importanti sono:
LATIN KING : sta daleparti di Sampierdarena, il loro simbolo è: corna, pollice presente, il tutto rivolto verso il basso.
NENA: sta nell' EXPO', il loro simbolo è il medio accavallato all'indice, significa il più forte protegge il più debole, ma solo nella banda.

Modificato da - Goblin Delirante in data 22/05/2007 12:32:31
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