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 Piccoliscrittori a scuola
 III A Dewey, Torino, scrittura creativa 2005/6
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terza A Dewey 05 - 06
Piccoloscrittore appena arrivato


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Inserito il - 11/11/2005 :  12:43:15  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
finalmente siamo anche noi registrati, presto ti manderemo i risultati delle nostre votazioni sugli incipit
Ciao

terza A Dewey 05 - 06
Piccoloscrittore appena arrivato


5 Messaggi

Inserito il - 11/11/2005 :  22:38:37  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Geog,

come promesso, ti mandiamo gli incipit più gettonati:


1) FABRIZIO COCCO - GIOVANNI GARBELLINO": "Il meglio di Roald Dahl"


"Gesù, è fantastico" disse il Bue. Era immerso nella vasca con un bicchiere di scotch e soda in una mano e una sigaretta nell'altra. L'acqua arrivava fino all'orlo e per mantenerla calda apriva il rubinetto con le dita dei piedi.


2)VLADIMIR NABOKOV - "La veneziana"

Sovrapensiero, tracciavo con la penna i contorni dell'ombra tonda e tremante proiettata dal calamaio.
In una stanza lontana un orologio battè le ore: incline alle fantasticherie, credetti che qualcuno bussasse alla porta, - dapprima piano piano, poi sempre più forte;bussò dodici volte di seguito e si immobilizzò nell'attesa.


3)ROSAMUNDE PILCHER - "Ritorno a casa"

"La scuola comunale di Porthkerris si trovava a metà della collina, lungo la strada che, inerpicandosi dal centro della cittadina portava alla brughiera. Era un solido edificio vittoriano granito (?) con tre ingressi uno per i maschi e uno per le femmine e un altro per l'asilo infantile, ricordo in cui la divisione dei sessi era obbligatoria".


Ciao, a presto.
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admin
Forum Admin


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Inserito il - 12/11/2005 :  08:32:18  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cari ragazzi della III A,

grazie per avermi mandato gli incipit vincitori.
Li ho letti con interesse. Devo dire che tutti tre i vincitori possiedono uno stile vagamente simile, il che vuol dire o che la classe parallela (vi hanno votato loro, vero?) ama l'incipit stile giallo, oppure che voi avete raccolti tanti incipit sui generis, ossia: simile tra di loro. Ma può anche essere solo un caso.
In ogni modo mi piace più il secondo del primo, e forse adirittura anche il terzo (non sono un grande amante della Pilcher, ma ammetto che a tratti scrive anche bene).

Adesso spero che voi abbbiate preso un po' di voglia di fare e di giocare con il libro, che dopo un inizio un po' lento ora tutti quanti abbiate cominciato ad occuparvi di storie e di scrittura e di inizi e di stili! Ma fatelo con il sorriso!

I tre vostri vincitori, in ogni modo, vanno molto bene per lavorarci sopra, d'ora in avanti. Ciascuno ha uno stile ben diverso e sono certo che riuscirete a "copiare" lo stile e a proseguire per qualche frase ogni incipit.

Qualsiasi cosa facciate: divertitevi. E fate divertire anche la maestra, non arrabbiare...

Un caro saluto

Georg
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admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 19/12/2005 :  15:00:19  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cari ragazzi della III A!
E' da un po' di tempo che sono venuto da voi in classe, ma purtroppo non ho ancora le vostre nuove.
Eppure sono sicuro che avete capito moltissime cose dal nostro incontro! Non è stato tutto facile, e qualche volta qualcuno era un po' rumoroso (vero?), ma poi ce l'abbiamo fatta ad andare avanti, e ho trovato il modo di spiegare a ciascuno di voi cosa e dove aveva sbagliato.
E mi ricordo anche di aver ascoltato alcune idee veramente carine. Hanno solo bisogno di lavorarci sopra un po'.
E so anche che all'inizio è un po' dura, ma che poi si comincia a capire che ci si può divertire con le idee e con le storie. Bisogna solo cominciare, lavorare un po' sugli incipit e poi far lavorare le idee... e voilà! Ecco che arrivano le idee!
Alcune saranno strambe, altre bruttine, altre ancora carine, e alcune... saranno strepitose, e non bisogna farsele scappare a nessun costo!
Se qualcuno di voi legge per caso questo messaggio, potrebbe gentilmente stampare la discussione e portarla in classe?
Potete anche collegarvi privatamente, da casa, e mandare i vostri incipit. Non è vietato! Anzi, mi farebbe piacere avere le vostre nuove.
Un abbraccio

Georg
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terza A Dewey 05 - 06
Piccoloscrittore appena arrivato


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Inserito il - 12/02/2006 :  17:37:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E' passato un po' di tempo, ma purtroppo tristi vicende personali e ritmi di lavoro poco concilianti hanno reso difficile la nostra partecipazione al FORUM. In classe il lavoro procede con costanza ed impegno nonostante l'azione di sabotaggio di alcuni animi più agitati; alcuni bambini si sono dedicati anche a casa alla scrittura dei loro testi al computer. Al momento ci siamo introdotti al "gioco del se"; ma vorremmo farti leggere i nostri lavori sugli spunti che ci hai fatto avere:

"UN'ASTRONAVE GIALLA A POIS ROSSI è APPENA ATTERRATA DAVANTI ALLA CHIESA DI ROCCACANNUCCIA...."

Dall’astronave a pois rossi uscì una ragazza con i capelli biondi e gli occhi azzurri: era una che faceva ginnastica artistica. Entrò nella chiesa e vide che al posto della chiesa c’era un ristorante e il cameriere indossava un vestito a pois rossi .Uscì da lì e si trovò in un sacco. Dopo un po’ lei riuscì ad uscire e ritornò a casa. VALENTINA

Una mattina improvvisamente atterrò un’astronave davanti alla chiesa di Roccacannuccia.
Dentro la chiesa stavano cantando. La chiesa era un po’ strana, infatti era a forma di fungo. Dall’astronave scesero molti individui strani che avevano 5 occhi e 2 nasi. Dentro questa chiesa, le persone avevano appena finito di cantare. A un certo punto scoppiò l’astronave, e alcune persone morirono. DENISE

Gli extraterrestri avevano una testa tonda a tre occhi ma essi erano tutti cattivi, avevano quasi il cuore ristretto.
Quando uscirono dall’ astronave fecero impaurire tutta la gente.
Distrussero palazzi, case, auto, insomma tutto.
Allora certe fabbriche costruirono una specie di roboth che fece da esca e riuscì a mandarli via dal pianeta Terra.
Mano fredda
Io pensai che era un sogno.Invece era pura realtà.
“E’ un vampiro”!
Sussurrai.
Io andai in camera dei miei genitori. Ma non c’ erano.
Allora io dissi con un filo di voce:”Mordimi”!” GABRIELE
Erano le ore 24:00 quando vidi una cosa enorme. Mi misi la giacca e uscii: era una astronave. Il ponte era giù, uscirono quattro persone e riuscii a salire sull’astronave: era piena di scheletri. Roccannucia era in pericolo. Dal centro si sentiva SPREBEBEM-TIN-TIN-TIN: erano poliziotti contro gli alieni. Sonarono le campane e gli alieni morirono .
Si fecero le ore 3.30. Eppure non erano morti!!!. MATTIA

Un’astronave gialla a pois rossi atterrò davanti alla chiesa di Roccacannuccia . Appena l’astronauta scese le scale vide una chiesa bellissima con le finestre abbellite da tendine rosa e gialle. All’interno, si intravedevano tavolini rossi con tovaglie bianche, un lampadario pieno di luci dorate e dei tappeti azzurri. DESIRE'

Un’astronave gialla a pois rossi è appena atterrata davanti alla chiesa di Roccacannuccia.
Dall’astronave uscì una specie di alieno con 6 occhi, 4 nasi e 3 bocche. Indossava una maglietta blu. Lui entrò in chiesa e visto che c’era una messa, la gente, il coro, il prete ecc. scapparono a gambe levate. L’alieno triste li andò a chiamare tutti per dirgli che era buono. LUCIANO

Dalla scaletta di metallo scese l’astronauta Robert Duvall, che entrò in chiesa per visitarla. Rimase colpito dagli addobbi, infatti alle finestre c’erano delle tendine rosa a fiorellini gialli. Al posto dell’altare c’era un tavolino rosso con la tovaglia bianca e un vaso di fiori. Alle pareti erano appesi dei disegni sulla pace fatti da bambini di diverse nazioni. ROSSANA

Dopo la messa a Roccacannuccia cala sempre un gran silenzio. Oggi, venti gennaio duemiladieci, il silenzio è rotto da un rumore insolito. A un certo punto si sentì un botto. Io uscii a vedere cosa era successo e….. non vidi più il mio pianeta; uno strano signore mi accolse dicendo”Cuscus”. ALESSIO

In una mattina d’inverno gli astronauti scesero dall’astronave ma si erano dimenticati l’ombrello, allora si bagnarono. Cercavano un posto caldo ma non c’era né una casa né una chiesa; girarono per il paese poi trovarono un cartello con su scritto “10 chilometri alla chiesa di Roccacannuccia”.
Tutti gli astronauti si misero a correre e finalmente arrivarono alla chiesa; però il tetto era un po’ rotto e sul muro c’era scritto: “Vendesi”. Gli astronauti entrarono, tranne uno, perché era stato preso da un troll.
Questo lo portò nella chiesa che era in vendita. Quell’astronauta stava quasi per essere ucciso, ma gli altri astronauti arrivarono in soccorso.
Un’astronauta disse agli altri di spostarsi, prese un coltello e lo tirò contro il troll; questo cadde per terra e anche la chiesa crollò.
L’astronave così ripartì con tutti i suoi componenti sani e salvi.
DAVIDE

Dall'astronave uscì un uomo e si diresse verso la chiesa. Entrò, e ad un certo punto dalla finestra uscì un gorilla che distrusse la chiesa e l'astronave. CHRISTIAN

Per ora è quanto. A presto
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terza A Dewey 05 - 06
Piccoloscrittore appena arrivato


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Inserito il - 13/02/2006 :  15:09:16  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Georg,
ti mandiamo alcuni lavori sull'altro spunto da te fornitoci:
"Dormi tranquillo nel tuo lettino. Improvvisamente ti svegli, perchè una mano fredda ti ha afferrato il braccio..."

Era un troll con 3 occhi, 2 bocche e i capelli gialli; mi sono spaventata molto, ma era solo un sogno, e allora sono andata nel lettone di mamma e papà perchè non volevo preoccuparmi di fare altri sogni. ROSSANA

Erano le 24,00 e dormivo profondamente. Improvvisamente una mano mi ha afferrato il braccio mormorando parole in una lingua strana:”Ma la fax confu2” io gli tirai un calcio in faccia, mi alzai e lo finii a *****tti. ALESSIO

Mentre dormo tranquilla nel mio lettino una mano fredda mi afferra il braccio e spaventata mi sveglio, ma era solo un sogno… DESIRE'

Qualcuno mi stava tenendo la mano ma notai che avevo sulla bocca una benda, forse adesso avevo capito: quell’uomo mi aveva rapito. Io con la lingua riuscii a togliermi la benda e gridai:” Aiutooooooooooooooo”. Fortunatamente là c’era la polizia che lo arrestò. LUCIANO

Dalla mano uscì un coltello e io gridai aiutoooooo e mia mamma e mio papà corsero da me, io mi girai atterrita. Era solo un sogno. VALENTINA

2) Una volta, mentre dormivo tranquilla nel mio lettino sentii all’improvviso una mano fredda che mi afferrava il braccio e non avevo più il coraggio di alzarmi dal letto.
Chiamai :”Mamma!Papà! Correte subito, c’è un ladro in casa !!! La mamma e il papà corsero in camera mia.
DENISE

Io pensai che era un sogno. Invece era pura realtà.
“E’ un vampiro”!
Sussurrai.
Io andai in camera dei miei genitori. Ma non c’erano.
Allora io dissi con un filo di voce:”Mordimi!" GABRIELE

Era sera, la mamma e il papà mi dissero di andare a dormire. Andai in camera, mi misi il pigiama e infine andai sotto le coperte. mi svegliai perché ad un certo punto qualcuno mi afferrò. Non riuscivo ad accendere la luce, la persona che mi aveva preso il braccio mi fece cadere per terra e se ne andò via.
Riuscii finalmente ad accendere la luce ma non vidi nessuno, spensi la luce e andai a letto. DAVIDE

Quella donna non era la mia mamma, era un'altra persona. Aveva ucciso la mia mamma e io strillai :"Aiutooooooooo!". Mi trovai la mano sulla bocca che mi impediva di strillare, ma poi riuscii a mordergliela e prima di scappare le diedi un calcio, la legai alla sedia, quindi andai a chiamare la polizia.
CHRISTIAN

Ciao, dai bambini della 3^A.
A presto
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Matt 75
Gran Capo tra i piccoliscrittori


2198 Messaggi

Inserito il - 13/02/2006 :  15:41:27  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Scusta ese non sono georg, ma vorrei dare anch'io dei commenti o delle critiche
Comunque:
Devo dire che avete delle belle idee e vedo che vi riesce abbastanza bene esprimerle.
Ci sono alcuni raconti che però mi appaiono un pò incompleti, ad esempio quello di Denise:
Chiamai "Mamma, Papà! Correte subito! C'è un ladro in casa!
La mamma e il papà corsero in casa mia.

A questo punto viene spontanea una domanda:
Cosa è successo dopo?
Forse si potrebbe anche intuire che il ladro è scappato via, ma il lettore rimane con un punto interrogativo.
Basterebbe soltanto aggiungere "E il ladro, spaventato dall'arrivo dei miei genitori, scappò" e sarebbe perfetto!
La stessa cosa per Davide.
Ha scritto che tu dici "Mordimi".
E poi??
Vedete, basterebbe aggiungere una piccola cosa per far chiarire tutto.
Gli altri mi sembrano tutti abbastanza chiari, a parte alcuni errori di punteggiatura.
Ma vi capisco sapete?
Perfino io, che posso sembrare tanto maestrino, confondo le virgole con i punti...
Ma questa è la Grammatica , che però non è poi tanto complicata come vi potrà forse sembrare ora...
Comunque bravi!

Matt75, Halo is Here.
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admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 13/02/2006 :  17:47:11  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cari ragazzi,
a parte il commento graditissimo di Matt75, anch'io chiaramente voglio "mettere becco"! Altrimenti, che scrittore sarei?!
In linea di massima sono:
A) contentissimo che alcuni di voi abbiano trovato il tempo e la voglia di inserire le loro storie qui sul sito. Solo così mi date la possibilità di intervenire. Se nessuno mi manda niente, è difficile commentare!
B) Mi dispiace sentire che qualcuno non si impegna a sufficienza. La cosa darà fastidio sia agli stessi ragazzi "ribelli" (mi ricordo anch'io, qualche volta, di non aver voluto fare qualcosa, anche se dentro di me il desiderio di partecipare c'era... ma era una questione di orgoglio "sbagliato". L'ho capito solo anni dopo...), sia al resto della classe. E questo è peggio, perché non vi farà raggiungere i risultati di questo corso!
Vi siete dimenticati quale è il primo scopo del corso? Non è "lavorare" e "sudare"! E' solo arrivare a capire che scrivendo ci si può divertire!
Dunque, vi invito a rinunciare ad atteggiamenti di ostruzionismo, e a rimboccarvi le maniche, e ad impegnarvi ancora.
Inoltre, vorrei che leggeste anche la discussione della classe parallela. Lì ho lavorato ore e ore per dare le giuste dritte alle storie dei bambini (sono in avanti sul programma, lo capirete anche voi leggendo le loro storie: però così vi rendete conto che anche voi potete arrivare ad imparare! Sono nella classe accanto, e solo perché si impegnano di più hanno già fatto dei grandi progressi).

Qualche dritta:

In tutte le vostre storie mi manca quasi del tutto la logica. Nel momento in cui fate atterrare un' astronave davanti alla chiesa, dovete essere logici, chiedervi: cosa farei io se succedesse qualcosa del genere? Cosa farebbe il prete? Cosa farebbe la polizia?
Se, invece, continuate a mettere nelle vostre storie tanti fatti "assurdi", al lettore sembrerà poco logico. E non gli piacerà più di tanto...
Se faccio atterrare un’astronave sulla piazza di una chiesa la domenica mattina all’uscita della messa, la logica ci garantisce che gli abitanti si spaventeranno alquanto. Avranno paura, saranno affascinati da quello strano oggetto arrivato da chissà dove, scapperanno via ma poi sbirceranno incuriositi da dietro all’angolo della chiesa. Qualcuno chiamerà la protezione civile, altri i pompieri, altri la polizia. Qualcuno chiamerà il prete, chi si metterà a pregare, altri a gridare. Insomma, la reazione della gente dovrà essere logica. Non faranno magari tutti quanti i passi che ho appena descritto, ma qualcuno chiamerà la polizia. E tutti saranno impauriti e incuriositi.
Ecco, non bisogna dimenticare di essere logici. Solo così il lettore ci perdonerà la folle idea dell’astronave che atterra. Anzi, così si dimenticherà dell’improbabilità che una tale cosa possa accadere sul serio!
Dunque vi invito a ripassare sulle vostre storie, a ripensarle.
Ma non solo!
Direi che questo lavoro sarebbe ideale farlo prima a casa, come compito (riscrivere il seguito dei queste situazioni) e poi, in classe, leggerle ad alta voce. E ciascuno di voi potrà dire la sua: se gli è piaciuta, se è troppo "tirata per i capelli", se non è credibile, cosa avrebbe scritto lui/lei al posto suo, ecc.
Chiaro? Così lavorate assieme, vi divertite, e senza accorgervi imparerete un sacco di nozioni sulla logica.
Là si può imparare! E vi servirà non solo per scrivere storielle, ma per tutta la vostra vita.
Lavorando assieme, in classe, vedrete che diventerà un divertimento. Potreste anche pensare di inventare una storia tutti assieme. Ma non dovete urlare e strepitare, altrimenti la maestra non ce fa la più...
Ok?
Promessa?
E poi mi mandate di nuovo le storie riviste qui sulla discussione, e vi dirò di più.
Buon lavoro,
Georg
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gliz
piccoloscrittore impegnato


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Inserito il - 23/02/2006 :  15:32:59  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
siete bravissimi
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Tradotto Da: Vincenzo Daniele & Luciano Boccellino- www.targatona.it Distribuito Da: Massimo Farieri - www.superdeejay.net Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.03