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 i disturbi dell'apprendimento - la dislessia
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did
piccolissimo scrittore


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Inserito il - 14/07/2005 :  10:07:49  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
La ringrazio immensamente per quanto scritto, fortunatamente ci sono alcune variazioni su quanto scritto da me precedentemente ed entro oggi vi informerò dettagliatamente sull'evolversi della situazione. Ho sempre bisogno di un vostro consiglio su come mi dovrò comportare e quali passi seguire. Un ringraziamento immenso. Didier
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 14/07/2005 :  16:50:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Buongiorno, ho finalmente modo di spiegare quanto mi è successo e chiedo un vostro luminare parere su come operare: Ho, come già indicato nei miei precedenti post, una ragazzina di 12 anni alla quale è stato diagnosticato (al termine della 5 elementare) dall’ASL competente di Genova e per scritto da un ospedale di Roma, la dislessia, discalculia e disortografia.
Della violenza psicologica che la ragazzina ha dovuto subire nei primi anni della scuola elementare è indubbiamente immaginabile, ma fortunatamente da quando il qui presente e ignorante genitore, ha avuto modo di capire e constatare la difficoltà, ci siamo tirati su le maniche e ci siamo applicati nello studio con tutti gli aiuti possibili e immaginabili.
Abbiamo acquistato il computer, utilizzati gli strumenti compensativi e dispensativi che la circolare prevede, sensibilizzati gli insegnanti della scuola e finalmente, dopo un vero e proprio duro lavoro durato un anno intero, abbiamo avuto una pagella promettente e volta ad un leggero, ma invogliante miglioramento.
La ragazzina così riesce a organizzare il suo lavoro, anche se talvolta ha bisogno di aiuto, comprende i messaggi e le consegne in modo abbastanza chiaro, comprende e comunica nello stesso modo e individua il percorso necessario alla risoluzione di un problema in modo accettabile.
Abbiamo visto una pagella che porta a ottimo per l’informatica, distinto per italiano e arte e immagine, buono per scienze, tecnologia, musica, scienze motorie e sportive e religione e sufficiente per matematica, inglese, francese, storia, geografia. Durante i diversi colloqui è emerso che la ragazzina partecipa alle varie attività con attenzione accettabile che si impegna in modo abbastanza continuativo rispettosa delle regole, accetta di confrontarsi con gli altri, socializza ed è bene inserita nel gruppo.
Tutto questo avvalorato dai colloqui individuali con tutti i professori, che la vedono come una ragazzina sveglia e in netto miglioramento. Come genitore non ho potuto far altro che complimentarmi con la mia piccola e sono orgogliosissimo per lo splendido lavoro che ci ha accomunato durante tutto l’anno scolastico: al termine del mio lavoro infatti non ho mai disdegnato nel darle una mano e questo per tutti i giorni della settimana, purtroppo comprendendo anche buona parte dei fine settimana a scapito del suo molto povero tempo libero.
Le difficoltà permangono e spesso devo lottare con mia figlia per farle capire che l’argomento X in matematica piuttosto che la regola d’inglese o francese, li abbiamo già trattati qualche mese prima, ma lei normalmente non lo ricorda e senza problemi lo riprendiamo e lo ristudiamo in modo diverso. Ad esempio con l’ausilio delle tavole riassuntive, piuttosto che con l’aiuto del computer o la schematizzazione con disegni e altro per dare una logica conseguenza allo studio.
Ieri pomeriggio ….. ricevo una lettera in cui richiedeva a mia figlia di presentarsi la settimana prima dell’inizio della scuola, per un debito formativo. Mi è caduto tutto, il mondo intero, la forza, l’energia, gli stimoli e sono arrivato a scrivere la lettera di getto che troverete prima di questo post.
Questa mattina ho telefonato al Dirigente Scolastico, ho saputo per mia fortuna che la lettera riguardante il debito formativo, non è una richiesta obbligatoria e che se intendevo approfittarne potevo semplicemente portare la ragazzina a scuola.
La mia risposta è stata che non vorrei portare la ragazzina a colmare il debito, non vorrei farle neanche sapere la proposta della scuola (che fino al momento dell’arrivo della lettera non mi ha minimamente avvisato di questo “debito”) e vorrei poter spiegare alle insegnanti di mia figlia il mio punto di vista, avvalorato o meno dalle vostre considerazioni.
Se la ragazzina dovesse seguire il debito formativo, senza dubbio verrebbero spiegati nuovamente gli argomenti di cui era carente e immancabilmente, qualora questi non fossero stati fatti con gli adeguati accorgimenti e con la dovuta pazienza e con il rispetto della sua difficoltà e con un notevole senso di inventiva, verso la fine del mese di ottobre 2005, ci troveremmo tutti nel cercare di convincere la ragazzina che tali argomenti sono stati già ampiamente trattati e studiati, anche se lei non ricorda …
E ancora, il debito formativo lo condividerebbe con altri compagni che probabilmente sono i veri distratti e svogliati ragazzi e mia figlia non potrebbe far altro che riconoscersi, immedesimarsi, in uno di questi che molto probabilmente durante l’anno non hanno VOLUTO studiare.
Distinguo perciò chi non vuole (studiare) da chi non può, non riesce (se non con aiuti e metodi dispensativi e compensativi, vedasi circolari del MIUR nel sito www.dislessia-genitori.org)
Vi faccio un esempio: se avessi un problema visivo e portassi degli occhiali da vista, immaginate che debba fare un esame di guida per conseguire la patente e che mi venisse richiesto di toglierli per poter guidare. Non POSSO togliere gli occhiali, ed è diverso dal “volere”.
Così mi azzardo a chiedervi se ritenete possa essere utile, fare un debito formativo per chi fa problemi specifici di apprendimento e se invece non potrebbe essere più qualitativo, incisivo, propositivo, un incontro organizzato con persone capaci di gestire i disturbi specifici dell’apprendimento, il logopedista piuttosto che lo psicopedagogista, e, in sinergia con la scuola e i genitori stessi, si possano fare i debiti formativi (all’insegnante e al ragazzo) con la certezza di avere dei risultati utili. Tutto questo è forse utopia o forse manca una organizzazione capace di gestire tali disturbi. Manca una legge e manca la nostra volontà.
Perdonate ancora il mio sfogo, il mio incompetente scritto e attendo vostri preziosi consigli. Orlando Didier
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paola
Georg


111 Messaggi

Inserito il - 14/07/2005 :  19:52:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Caro Orlando,
in merito al tuo intervento, mi è rimasto un dubbio: quali materie dovrebbe recuperare tua figlia dato che la sua scheda di valutazione mi sembra veramente soddisfacente e quali sono le motivazioni con cui gli insegnanti hanno invitato la ragazzina a frequentare il periodo di recupero?.
Posso solo fare solo supposizioni dato non conosco esattamente tutti i termini della vicenda.
Penso che con l'invito a seguire il corso per colmare l'eventuale debito, ci sia un tentativo di offrirle la possibilità di fare un ripasso del lavoro svolto durante l'anno scolastico precedente (anche se personalmente ritengo impossibile, per qualsiasi alunno, colmare in pochi giorni lacune, accumulatesi in un anno).
Tuttavia, nel tuo caso sarebbe forse più produttivo, per gli stessi insegnanti, approfondire il problema dei DSA.
Mi rendo conto, sempre più spesso, che il problema è sottovalutato perchè poco conosciuto.
I maestri stanno lentamente prendendo coscienza del problema, ma è quasi tabù per i professori delle medie e delle superiori.
Personalmente, ho tratto molti spunti di lavoro da un incontro con una logopedista e una psicologa che hanno affrontato l'argomento in modo esaustivo, in un corso di aggiornamento tenuto nella nostra scuola elementare, all'inizio dell'anno.
Ribadisco che la tua idea di far chiarezza sui problemi dei DSA, grazie all'apporto di esperti in grado di offrire suggerimenti, è sicuramente da proporre.
Può chiarire le idee ai professori che hanno dei dubbi e non sanno, forse, come intervenire dal punto di vista operativo.

A proposito del passaggio del libro di Andreoli, vorrei segnalare un intervento di un autore più datato, ma senza dubbio, ugualmente autorevole, che vedeva lavorare gli insegnanti dei suoi tempi e che avrebbe voluto qualcosa di diverso.
A me piace molto ed è diventato imperativo categorico nell' affontare, in modo corretto, il mio lavoro.
Vorrei condividere con voi questo passo del Filosofo Platone tratto da Fedro, 275 e.
"Tu offri ai discenti l'apparenza, non la verità della sapienza: perchè quando essi, mercè tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni e pur essendo fondamentalmente rimasti ignoranti saranno insopportabili agli altri perchè avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza"

A te, Orlando, auguro di continuare con la stessa grinta e a tua figlia "Complimenti, sei grande".

Ciao
Paola

Modificato da - paola in data 14/07/2005 20:07:44
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 15/07/2005 :  08:53:52  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
E' sicuramente come da te prospettato, cara Paola, la scuola senza dubbio vuole offrire una opportunità per recuperare le lacune, è senza dubbio in buona fede, vuole sicuramente dare il meglio a mia figlia, ma credo di poter rientrare in una eccezione, chi ha uno o più dei disturbi dell'apprendimento dovrebbe poter essere valutato con criteri diversi, bisognerebbe giudicare non la quantità delle risposte, ma la qualità delle stesse, oppure necessiterebbe dar loro maggior tempo, queste compensazioni comunque sono difficili da ottenere e quando queste sono messe in atto, spesso il giudizio non porta ad ottenere i massimi voti.
Le insegnanti della scuola di mia figlia sono state informate sin dall'inizio della scuola media con un incontro organizzato dal sottoscritto e dalla ASL e ho offerto l'opportunità alla scuola stessa di partecipare ad un corso di formazione con l'Associazione Italiana Dislessia che si è tenuto a febbraio 2005, ma di cui non so quanti professori ne abbiano partecipato, visto che si tratta di corsi non obbligatori e con un certo costo per parteciparvi.
Ieri ho avuto modo di parlare con la disponibilissima Dirigente scolastico della scuola di mia figlia e non mi ha dato informazioni relative a quali materie doveva recuperare mia figlia perchè non avevamo modo di parlare con le insegnanti che lo hanno deciso. Ovviamente comunque non potrebbero che interessare la matematica l'inglese e il francese, al massimo, oppure la sola matematica.
Un grazie per l'interessamento. Orlando Didier
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 21/09/2005 :  21:24:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ricomincia la scuola e non tardo ad approfittare per una mia richiesta personale. Vorrei approfondire o meglio vorrei insegnare a mia figlia di 12 anni, seconda media, come costruirsi delle mappe concettuali. Penso possano essere uno strumento a lei utile. Nello specifico volevo chiedervi se avete delle mappe già costruite nelle varie materie didattiche, più precisamente mi piacerebbe poter trovare una mappa della Iliade, sui vari personaggi. E' anche possibile costruirne on line e se trovassi un gruppo di persone interessate si potrebbe magari poi renderle scaricabili gratuitamente.
Grazie in anticipo. Didier Orlando
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admin
Forum Admin


846 Messaggi

Inserito il - 22/09/2005 :  06:45:51  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Come sempre, il forum è aperto per raccogliere informazioni sui temi da voi proposti (così saprò di più sulle mappe concettuali)...
Sarebbe forse meglio aprire una nuova discussione inerente a questo tema, per non allungare oltremodo la discussione presente?
Che ne dite?
Didier - se ne occupa Lei di aprirne una con un nome comprensibile?
Grazie.
e speriamo in una buona partecipazione e qualche aiuto
Georg
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paola
Georg


111 Messaggi

Inserito il - 22/09/2005 :  07:55:06  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Gentile sig Didier,
si possono costruire velocemente le mappe concettuali con un programma che si pùò liberamente scaricare.
Oggi mi informo meglio.
Con i ragazzini di quinta per avviarli allo studio, invece, ho usato le mappe mentali e i web quest.
Appena possibile le fornirò indicazioni più precise anche su questi strumenti, se lo ritiene opportuno.
Buona giornata a lei e in bocca al lupo a sua figlia.
paola

Modificato da - paola in data 22/09/2005 08:01:26
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 22/09/2005 :  09:09:14  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Grazie per le prontissime risposte e per la sempre squisita disponibiltà. Se non avete niente al contrario mi piacerebbe poter inizialmente proseguire su questo post e semmai proseguire in uno spazio più libero. Il motivo per cui sono rimasto in questa discussione è legata da questo link che vi allego http://www.conceptmaps.it/KM-Dyslexia-it.htm
e che riguarda sempre la dislessia. Grazie, attendo comunque vostre decisioni in merito. Orlando Didier
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paola
Georg


111 Messaggi

Inserito il - 22/09/2005 :  18:38:26  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Gent. sig. Didier,
penso che sia stuzzicante l'argomento mappe e mi sono assunta l'onere di aprire una discussione su questo argomento poichè mi piacerebbe avere scambi su questo tema con genitori e/o insegnanti.
http://www.piccoliscrittori.it/forumita/topic.asp?TOPIC_ID=751
Grazie
Paola
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 23/09/2005 :  09:17:03  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ne sono felicissimo. Grazie. Didier Orlando
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mar
Piccoloscrittore appena arrivato


2 Messaggi

Inserito il - 16/02/2006 :  14:58:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
ciao sono Mar
un'insegnante.stavo navigando in cerca di informazioni sulla dislessia e mi sono imbattuta in questo forum pieno pieno di colleghe e genitori che sono davvero una fonte di informazioni!
Grazie...mi avete aiutato proprio a colmare alcune lacune e dubbi che avevo in merito alle DSA.
la mia curiosità è legata al fatto che PENSO PROPRIO CHE UNA MIA ALUNNA SIA DISLESSICA!
Spesso si dice della negatività delle insegnanti e della poca conoscenza di queste "nuove difficoltà" ma io e la mia collega sono 4 anni che lottiamo per convincere mamma e famiglia a cercare di capire cosa ha questa bambina che comunque ha TUTTE le caratteristiche tipiche della dislessia.
Alla fine della 1^ elementare l'abbiam mandata all'ASL per una riabilitazione ortofonica xè praticamente pronunciava male tutte le parole,e gli addetti hanno pensato bene di prenderla in carico per una riabilitazione fonologica completa (una volta alla settimana la bambina va all'asl e lavora con la logopedista).
Per carità...lievissimi miglioramenti ci sono stati ma ora a metà quarta e dato che nella scrittura autonoma no infila una parola giusta(mette o toglie lettere, inverte i caratteri, stacca o attacca le parole a suo piacere, toglie anche i pezzi interi di parole...) abbiam chiesto alla mamma di verificare che alla asl le abbian fatto i test per la dislessia....APRITI CIELO!!!!!!
si sono scatenati quelli dell'ASL e mamma in testa dicendo che se la bambina è così l'abbiam rovinata noi (che dalla prima la seguiamo in modo individuale con un percorso tutto suo, abbiam raccolto tutti i lavori fatti e le offriamo ogni facilitazione tipo tabelle riassuntive, schemi, le leggiamo noi le verifiche, usa il computer per scrivere anche in classe...IL TUTTO SENZA ORE DI COMPRESENZA E CON ALTRI 15 ALUNNI NELLE STESSA CLASSE CHE NON E? CHE POI NON ABBIAN ANCHE LORO LE LORO DIFFICOLTA?!!!!), che l'abbiamo trascurata....
addirittura la logopedista ci ha detto che lei ha fatto tutte le prove (anche se il nome delle prove non è stata in grado di dirlo) e che la bambina certo che ora è dislessica ma è una dislessia ATIPICA che le si è strutturata, non è nata così.questa forma di dislessia le si sarebbe fissata a forza di non essere corretta man mano che l'errore si presenta.
Loro all'asl pretenderebbero che noi ci affiancassimo a lei e mentre scrive le correggessimo immediatamente l'errore e glielo facessimo notare, oltre a farle ripetere in modo corretto la parola.
ORA CHIEDO A VOI SUPER ESPERTE: ESISTE DAVVERO UNA DISLESSIA CHE SI STRUTTURA DOPO?(NON L'HO MAI SENTITA)
E' GIUSTO CORREGGERE PASSO PASSO GLI ERRORI ANCHE SE SU ALCUNI LIBRI IO HO LETTO CHE NON VA BENE ANCHE PER NON AFFONDARE L'AUTOSTIMA DEI BAMBINI?
la logopedista di fronte a queste nostre ribattute ha detto: PROBABILMENTE NOI CI RIFERIAMO A TESTI DIVERSI...
NON SAPPIAM PIU' COSA FARE!
DATECI UN CONSIGLIO E SE POTETE DISSIPATE I NOSTRI DUBBI!
GRAZIE DI CUORE
MAR
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did
piccolissimo scrittore


26 Messaggi

Inserito il - 03/03/2006 :  15:24:32  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Buongiorno sono la persona che gestisce il sito www.dislessia-genitori.org e vorrei poter approfondire i dubbi che leggo nel post del 16 febbraio. Per far questo chiedo di poter copiare il post in un altro forum a questo link http://www.dislessia.org/forum/ e chiedo al gentilissimo George Maag se mi autorizza poi a riportare quanto verrà discusso dell'argomento in questa sezione.
Orlando Didier
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Zelive
Piccoloscrittore appena arrivato


1 Messaggi

Inserito il - 13/06/2006 :  19:36:33  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Mi piacerebbe poter riaprire questo dialogo sulla dislessia, visto che mi trovo in grande difficoltà.
Sono un'insegnante e bambini dislessici,disgrafici e discalculici, in tanti cicli, ne ho conosciuti. Ho sempre avuto l'opportunità di poter sottoporre le prove MT, ma misteriosamente, da due anni sono sparite dalle "proprietà" del circolo didattico.
Alla mia richiesta di poterle riacquistare, mi sono vista dire un secco "NO", nonostante ci fossero i fondi per sostenere l'acquisto, perchè ritenuta una spesa inutile.
Come posso ovviare a questo intestardimento, ci sono punti nei quali poter reperire questi test? Pensare ad un acquisto autonomo, onestamente mi perplime, visto i costi elevati e se potessi evitarlo mi sarebbe di aiuto.
Oltre a questo, un confronto con altre insegnanti che hanno affrontato e superato questa situazione, collaborando con i propri allievi, prendendo seriamente la loro difficoltà, mi aiuterebbe a pensare che non tutti gli insegnanti abbiano i paraocchi.

Per ora saluto
Zelive
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paola
Georg


111 Messaggi

Inserito il - 13/06/2006 :  20:45:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Cara Zelive,
Dove lavori? Forse mi è sfuggito, scusami.
In breve, ti rispondo con alcune informazioni che, spero, ti siano utili.
Ultimamente, la conoscenza del problema dei D.S.A si sta diffondendo almeno nella scuola primaria. Si sta facendo largo la figura del referente per la dislessia, una figura che, se ho capito bene, può tenere i contatti con le varie associazioni e ha un po' il polso della situazione nella scuola. Forse, anche in questa veste, sarebbe più semplice proporre l'acquisto di tali materiali, costosi se acquistati singolarmente.

Nell'estate 2005, si sono tenuti, a Montecatini, due Corsi speciali.
Il 1° Corso per FORMATORI AID PER LA SCUOLA e il Corso su DIDATTICA INCLUSIVA, APPRENDIMENTO COOPERATIVO E TUTORING TRA ALUNNI.
Il primo era rivolto ai formatori AID e aspiranti; il secondo era aperto a tutti gli interessati.
Erano patrocinati dal Ministero dell'Istruzione.

Mi auguro che anche quest'anno vengano attivati corsi simili.
Prova a visitare il sito ufficiale dedicato alla dislessia http://www.dislessia.it/ ed in specifico http://www.dislessia.it/eventi/index.htm e/o prova a contattare questa associazione, magari trovi aiuto.

Ultimo, io somministro le prove MT, e devo dire che è più semplice identificare alcuni in difficoltà, ma ho anche l'aiuto di logopediste valide a cui fare riferimento.

Ciao

Paola
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 16/05/2007 :  23:14:28  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Claudia Cappa di Torino mi ha chiesto di voler diffondere la notizia di un convegno sulla dilessia il 9 giugno, e ovviamente lo faccio molto volentieri:

qui troverete la circolare ministeriale sul convegno

http://www.piemonte.istruzione.it/normativa/2007/052007/norm0507.shtml
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 27/05/2007 :  20:50:12  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Ho scoperto questo sul sito Il Veliero:

STRUmento d'aiuto alla Diagnosi della disLEssia

di Giacomo Bartoloni

Strudle è un'applicazione che si propone d'essere d'aiuto nel processo di diagnosi della dislessia. Visto che tale iter richiede diverso tempo e si ha la necessità di procedere all'analisi di un vasto numero di bambini, si è pensato alla possiblità di poter automatizzare una parte del lavoro dello psicologo.

Per leggere: http://strudle.sourceforge.net/
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nana
Piccoloscrittore appena arrivato


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Inserito il - 29/05/2007 :  11:52:44  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Buongiorno a tutti,
sono Adriana, e sono qui per chiedervi una mano.
Ho 21 anni e attualmente sto seguendo una bambina di 12 nei compiti a casa, in quanto a detta dei professori necessita di ripetizioni. Loro dicono che non si impegna, io sospetto invece che abbia dei disturbi di altro genere. La bambina a mio dire studia molto, però ho notato (in questi 2 mesi) difficoltà evidenti nella scrittura e nella lettura. Lì per lì non ho dato molto peso alla cosa, pensavo che dovesse semplicemente "esercitarsi". Poi ho cominciato a vedere che leggendo inverte le lettere (ad esempio: una "metamorfosi" diventa "metaForMosi") oppure salta le doppie, o le sillabe e addirittura parole intere. Quando scrive si presenta lo stesso problema, a volte si ferma e devo scandire bene le sillabe per farle completare la parola. Specialmente se sono parole lunghe trova difficoltà nel capire come sono scritte. Le "o" a volte diventano "e", le finali delle parole capita che non le scriva.
Questa bambina parla comunque correttamente quando espone la materia che ha studiato (ha difficoltà nella memorizzazione, questo è un problema legato a questa cosa?? Ad esempio, se le dico una frase lei si ricorda solo le prime parole..spesso non arriva a metà).
Pur parlando correttamente non sa il senso di parole abbastanza semplici, ad esempio "tacito" o "placenta". Anche questo potrebbe essere un sintomo di dislessia??
Ho provato ad informarmi...ma poi ho trovato questo forum e credo che nessuno meglio di voi mi può aiutare. Anche perchè se voi dovesse darmi conferma della cosa io ho il dovere di parlare con la madre di questa bambina, e sinceramente non so come potrebbero prendere la cosa, non so come potergliela comunicare senza sembrare "invadente".

Vi ringrazio sinceramente per l'aiuto che vorrete darmi.

Modificato da - nana in data 29/05/2007 14:49:36
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Georg Maag
Georg


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Inserito il - 29/10/2007 :  10:25:25  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Comunicazione di servizio da parte di Claudia Cappa, che giro volentieri a tutti:

Città di Moncalieri Assessorato alla Cultura

9° FORUM BIBLIOTECA VIRTUALE

CONDIVIDERE PER CRESCERE
Moncalieri

9-10 Novembre 2007
Sala Conferenze Biblioteca Civica Arduino
Via Cavour 31
Moncalieri (TO)

Il convegno che si svolgerà nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 Novembre 2007 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica Arduino di Moncalieri, è il nono appuntamento con le tecnologie multimediali per l’informazione e la comunicazione in campo educativo.
L’Articolazione del Forum prevede tre sessioni suddivise nelle tre mezze giornate che tradizionalmente ne costituiscono l’ossatura. La sessione inaugurale nella mattinata di venerdì 9 novembre è incentrata sul ruolo che una biblioteca di pubblica lettura può svolgere per facilitare la piena fruibilità dei suoi contenuti alle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento tramite anche differenti supporti. Al pomeriggio, nella seconda sessione, vengono affrontati i temi dei disagi comunicativi e della cooperazione per mezzo di tecnologie che facilitano la cooperazione e la comunicazione. Verranno presentati sia principi teorici, sia esperienze concrete. Nella terza sessione, nella mattinata di sabato 10 novembre il fuoco dell’attenzione ritorna al tema dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia e disortografia, discalculia). Le relazioni affronteranno alcuni aspetti relativi a come affrontare la dislessia e i Disturbi Specifici dell’Apprendimento in ambito scolastico, familiare e clinico. Verranno inoltre presentati i progetti in corso sul territorio di Moncalieri e il sito dedicato della Biblioteca Arduino.
Direttore del Forum Giorgio Tartara
giorgio.tartara@giogi.org
Segreteria organizzativa Antonella Papalia antonia.papalia@comune.moncalieri.to.it
tel.011.6401603
Per iscriversi contattare la Segreteria organizzativa
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Georg Maag
Georg


1479 Messaggi

Inserito il - 20/11/2007 :  10:55:54  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Il mio amico e collega Giovanni del Ponte mi ha appena mandato una mail che mi ha lasciata basito.
La allego qui sotto, perché mi sembra estremamente importante.
Non ha a che fare direttamente con la dislessia, ma con i disturbi dell'apprendimento sì, e dunque mi sembra la discussione più giusta dove pubblicarla.
Leggete questa:


Cari amici,
come sappiamo, le case farmaceutiche non sono diverse dalle altre
multinazionali, che antepongono il profitto a principi etici e morali, anche se, come in questo caso, ad andarci di mezzo sono i bambini.
Una delle loro ultime trovate è stata purtroppo particolarmente astuta: attualmente negli Stati Uniti a milioni di bambini vengono somministrati quotidianamente anfetamine o psicofarmaci (con esiti incerti ed effetti collaterali potenzialmente distruttivi) al fine di risolvere problemi che andrebbero invece probabilmente affrontati con metodologie pedagogiche ed educative. E ai genitori che non ci stanno? Le case farmaceutiche hanno pensato anche a questo e nel 2005 ben 160.000 genitori si sono visti togliere la patria potestà perché si rifiutavano di somministrare gli psicofarmaci ai propri figli.
Risulatato: nel 1995, negli USA i bimbi classificati iperattivi erano 500 mila, oggi 17.000.000.
Insomma, hanno organizzato le cose per benino e adesso questa calamità si sta diffondendo anche da noi a velocità preoccupante e in ogni Regione si stanno moltiplicando esponenzialmente centri di consulenza su questi psicofarmaci dove i genitori si vedono sostanzialmente rivolgere la seguente domanda: «Preferite iniziare per vostro figlio una lunga e costosa psicoterapia o preferite somministragli i seguenti psicofarmaci gratuiti?»
Sul mio sito www.giovannidelponte.com, alla voce "Per bibliotecari e insegnanti" accessibile dalla home-page, potrete saperne di più.
Nell'immediato, potreste leggere l'interessante articolo di un medico alla domanda che a questo punto è forse la più importante, la vera domanda:
l'ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder - Disturbo da deficit di attenzione e iperattività)esiste? Esiste cioè un'entità patologica specifica che corrisponde alla definizione che ne viene data?
Ecco il link:
http://www.perchenonaccada.org/HTML-FILES/APPROFONDIMENTI/LaQuestioneADHD.pdf
Prego perciò le riviste per ragazzi di segnalare quella che mi sembra un'emergenza.
Vi segnalo oggi questo problema perché, per chi si trovi in Piemonte, venerdì 30 novembre si terrà una conferenza che ci aggiornerà su tale argomento.
Vi incollo a seguire il testo arrivatomi.
Buon lavoro a tutti.
Giovanni Del Ponte

Carissimi,
resi ancora più forti dalla recente approvazione della legge regionale, riprendiamo il nostro lavoro con accresciuto entusiasmo e con la consapevolezza che il lavoro di squadra è sicuramente la chiave per ottenere una psichiatria rispettosa dei diritti umani e delle leggi.
La legge è un enorme passo in avanti e ci permetterà di salvare molte
piccole vite. Tuttavia, per rendere veramente efficace la nuova norma è necessario farla conoscere diffusamente e spiegare a tutti i piemontesi i pericoli che ne hanno reso indispensabile l'emanazione. Ci sono ancora troppi genitori che non conoscono il danno umano che milioni di false diagnosi di ADHD (Deficit d'Attenzione ed Iperattività) hanno causato negli Stati Uniti, in Messico ed in altri paesi. La legge in se stessa non può sostituire la consapevolezza del pericolo dal quale intende difendere i cittadini.

Nell'ottica di portare più informazione ai cittadini, venerdì 30 novembre, alle ore 20,40, a Susa, in Via Madonna delle Grazie, 5,
presso il salone Mons. Rosaz si terrà una conferenza dal titolo:
"Iperattività e Disturbo da deficit d'attenzione su bambini e ragazzi, gli psicofarmaci sono la risposta?". Tra i relatori, ci sarà anche il Dottor Roberto Cestari, Presidente Nazionale del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani nonché Coordinatore Nazionale della Campagna "Perché NON Accada"

E' molto istruttivo ed utile partecipare a questa conferenza. Partecipare ad una conferenza del CCDU può permettere ad una persona di fare la scelta giusta ossia di non lasciare psichiatrizzare il proprio bambino per via di una falsa diagnosi di ADHD. E se pensate che non possa succedere, considerate questo: nel giro di alcuni anni, negli Stati Uniti, gli psichiatri dell'infanzia sono passati da alcune migliaia a ben 8 milioni di diagnosi per la sindrome del Deficit d'Attenzione ed Iperattività e loro, normalmente, sono quelli che fanno scuola nel mondo. Se non ne siete convinti, sappiate che, in un recente convegno internazione tenutosi a
Firenze, alcune tra "le autorità mondiali" della psichiatria hanno ribadito la necessità di psichiatrizzare circa un milione di bambini italiani!!!
Invitate a partecipare i vostri amici e conoscenti: Susa è facilmente
raggiungibile grazie alla scorrevolissima autostrada per Bardonecchia.
Vi aspettiamo numerosi.
Cordiali saluti.

Giorgio Scialuga
giorgio.scialuga@fastwebnet.it
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Georg Maag
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Inserito il - 11/11/2008 :  15:23:48  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Segnalo:

In classe ho un bambino che… – Aperte le iscrizioni al convegno organizzato da Giunti Scuola

Dal 1 novembre sono aperte le iscrizioni al convegno “In classe ho un bambino che… Apprendimento e aspetti relazionali a scuola”, organizzato da Giunti Scuola, che si terrà a Firenze il 6 e 7 febbraio 2009 presso il Palazzo dei Congressi e il Palazzo degli Affari. Il convegno, rivolto a psicologi, insegnanti e operatori che lavorano nella scuola e per la scuola, intende offrire una preziosa occasione di formazione e di confronto su temi legati all’apprendimento e ad aspetti di tipo emotivo e comportamentale, che necessariamente vengono a essere coinvolti nell’attività professionale. Interverranno esperti italiani e stranieri in sessioni plenarie e in laboratori per il confronto e lo scambio di ricerche e di esperienze. Tra gli argomenti trattati: le difficoltà di apprendimento, la promozione dell’apprendimento dei bambini stranieri, gli ostacoli all’apprendimento disciplinare, gli aspetti emotivo-motivazionali e sociali della vita a scuola, l’intervento a scuola con i bambini autistici, il benessere e la gestione dello stress dell’insegnante. La struttura del convegno prevede 3 sessioni plenarie, 13 sessioni parallele e 5 laboratori di approfondimento. Coordinamento scientifico: Cesare Cornoldi (Università di Padova), Paolo Meazzini, (Università di Udine), Giuliana Pinto (Università di Firenze). Comitato scientifico: Ottavia Albanese (Università di Milano-Bicocca), Alessandro Antonietti (Università Cattolica di Milano), Anna Silvia Bombi (Università di Roma “La Sapienza”), Tullia Colombo (Giunti Scuola), Bruno D’Amore (Università di Bologna), Daniela Lucangeli (Università di Padova), Ivo Mattozzi (Università di Bologna), Adriano Pagnin (Università di Pavia), Maria Chiara Passolunghi (Università di Trieste), Annamaria Pepi (Università di Palermo), Alda Scopesi (Università di Genova). Coordinamento esecutivo: Sara Zaccaria.

La partecipazione è a numero chiuso. L’iscrizione avviene compilando il modulo on line e versando la quota di iscrizione entro 15 giorni successivi. Sono previsti sconti per gli abbonati alle riviste promotrici e per gli adottatari Giunti Scuola. Sarà rilasciato attestato di partecipazione (http://www.giuntiscuola.it/inclassehounbambinoche).

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Georg Maag
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Inserito il - 17/11/2008 :  18:08:01  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
COMUNE DI ALPIGNANO
ASSESSORATO ALLE POLITICHE EDUCATIVE

L’Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche invitano docenti, genitori e tutti i cittadini

al C O N V E G N O: “ANCHE QUESTO è DISAGIO!”

VENERDI’ 21 NOVEMBRE 2008 ORE 20,30 presso il salone conferenze dell’Ecomuseo Cruto, Via Matteotti n. 2
Incontro che cercherà di rispondere alle vostre domande:
...perchè questo bambino non sa leggere?
...perché scrive così male?
...perché non sa le tabelline?
...perché è così irriquieto?

EPPURE È INTELLIGENTE!

ALLORA DA CHE COSA DIPENDE IL SUO DISAGIO ?
...potrebbe essere DISLESSIA!!!
Potrebbe avere un Disturbo Specifico di Apprendimento…
Nel nostro territorio si è costituito un gruppo di lavoro sui DSA, che vuol essere un valido aiuto per bambini e ragazzi dislessici, un utile strumento per tutti i docenti e un solido sostegno per le famiglie e per coloro che vogliono saperne di più.

Moderatrice: dott.ssa Viviana Rossi, dirigente scolastico DD di Alpignano
Interveranno:
dott.ssa Claudia Cappa, genitore e ricercatrice del ISAC-CNR
dott.ssa Laura Balbo Lucchini, psicologa e psicoterapeuta
dott.ssa Silvana Andretta, dirigente scolastico Scuola Secondaria di primo grado Tallone di Alpignano
dott.ssa Bianca Testone, dirigente scolastico DD di Pianezza
dott.ssa Susanna Tittonel, dirigente scolastico Istituto comprensivo S.Antonino di Susa

Per informazioni: Ufficio Istruzione Comune di Alpignano, 011/9783684
L’Assessore alle Politiche Educative
Carmelo TROMBY
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Georg Maag
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Inserito il - 30/01/2009 :  11:56:45  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Mi è stato segnalato da Claudia Cappa e lo pubblico volentieri anche qui:


Cari genitori e insegnanti,
volevo comunicarvi che ai sensi della circolare in oggetto tutti i genitori dei ragazzi di 5 primaria ( NON solo DSA), all'atto della iscrizione alla 1 secondaria 1 Grado ( 1 media) che lo desiderano, potranno optare per la scelta della sola lingua inglese anzichè delle due lingue.
L'opzione è irreversibile e vale solo per l'inglese, non si può scegliere come unica lingua una lingua diversa dall'inglese.
Esiste una clausola per cui l'opzione è legata all'organico disponibile, per cui potrebbe darsi che non tutti i casi venissero accolti, è pertanto opportuno motivare la domanda facendo presenti le difficoltà legate allo studio delle lingue straniere in caso di DSA, contestualmente alla presentazione della segnalazione di dislessia.
Fate circolare la notizia a chi è interessato. Ricordo che le iscrizioni si chiudono il 28 febbraio.

Cordiali saluti

Claudia Cappa

Circolare Ministeriale n 4
15 gennaio 2009
art 3.1
In sede di iscrizione alla prima classe - e con il vincolo di non variare tale scelta per l?intero corso della scuola secondaria di I grado - le famiglie possono chiedere che il complessivo orario settimanale riservato all?insegnamento delle lingue comunitarie, per un totale di cinque ore, sia interamente riservato all?insegnamento della lingua inglese, compatibilmente con le disponibilità di organico (inglese potenziato?).
Le ore riservate all'insegnamento della seconda lingua comunitaria, nel rispetto dell'autonomia delle scuole, possono essere utilizzate anche per potenziare l'insegnamento della lingua italiana nei confronti degli alunni stranieri non in possesso delle necessarie conoscenze e competenze in lingua italiana, nei limiti delle disponibilità di organico e in assenza di esubero, a livello provinciale, di docenti della seconda lingua comunitaria.
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Georg Maag
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Inserito il - 06/02/2009 :  13:59:57  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Disturbi specifici di apprendimento: successo scolastico e strategie didattiche
Con la nota prot. 1425 del 3 febbraio 2009 e il relativo allegato tecnico sono state riprese ed approfondite le indicazioni di questa Direzione Generale in relazione agli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia).
Le scuole sono invitate a prestare la massima attenzione alle indicazioni contenute nella nota di cui trattasi ed a valersi dei suggerimenti offerti nell'allegato tecnico.

http://www.istruzioneer.it/page.asp?IDCategoria=430&IDSezione=1773&ID=306120

Allegati
Nota http://www.istruzioneer.it/allegato.asp?ID=578806
Allegato tecnico parte I http://www.istruzioneer.it/allegato.asp?ID=578807
Allegato tecnico parte II http://www.istruzioneer.it/allegato.asp?ID=578809
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Georg Maag
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Inserito il - 24/02/2009 :  15:42:31  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
riporto nuovamente una mail di Claudia Cappa:

Carissimi tutti,

Un sogno è impossibile se portato avanti da soli. Una promessa è vera se realizzata insieme? Luigi Ciotti

per questo motivo volevo comunicarvi che abbiamo pensato di aprire un nuovo sito web www.dislessiainrete.org (per questo ringrazio papà ROBERTO del forum www.dislessia.org/forum) in cui io e tutte le persone che fanno parte del nostro gruppo inseriremo i nostri progetti , le nostre inziative, le dispense dei nostri convegni e corsi... insomma tutto ciò che produciamo riguardo ai DSA e che vogliamo condividere con voi.

Sono anche già scaricabili dal nostro sito in pdf i tre libretti rivolti a genitori (versione blu), insegnanti (versione rossa) e ai ragazzi (versione verde)

grazie e spero di incontrarvi presto
claudia cappa

PS: vi ricordo i due incontri rivolti principalmente ai genitori... ma siamo felici se parteciperanno anche gli insegnanti

"Volevo fare solo la mamma"
GIOVEDI? 26 FEBBRAIO 2009
ALLE ORE 17.30
PRESSO LA SCUOLA ? Aldo DEAGOSTINI?
VIA MASSIMO D?AZEGLIO, 16
BUSSOLENO-DIREZIONE DIDATTICA


"Aiuto i compiti!!!"
GIOVEDI? 5 MARZO 2009
ALLE ORE 17.30
PRESSO LA SCUOLA MEDIA
DI S.ANTONINO DI SUSA (TO)
VIA ABEGG.

Ricordatevi inoltre di guardare il meraviglioso documento di cui vi avevo già fatto cenno in un messaggio precedente e che potrete scaricare dal sito:

http://www.istruzioneer.it/page.asp?IDCategoria=430&IDSezione=1773&ID=306120 /font id= size1 " target="_blank"> font size= 1 http://www.istruzioneer.it/page.asp?IDCategoria=430&IDSezione=1773&ID=306120 /font id= size1
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Georg Maag
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Inserito il - 04/03/2009 :  09:45:17  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
L'Istituto Comprensivo di Sant'Antonino di Susa
In collaborazione con il circolo didattico di Bussoleno

Presenta

giovedì 5 Marzo 2009, h. 17.30 - 19.30

presso la palestra dell'Istituto Comprensivo di Sant'Antonino di Susa
si terrà un incontro rivolto ai genitori, ma anche agli insegnanti

dal titolo AIUTO I COMPITI.
le dispense del mio intervento sono già scaricabili dal sito: http://www.dislessiainrete.org/corsi.html

Interverranno:
prof.ssa Susanna Tittonel, Dirigente Scolastico S.Antonino
Dott.ssa Claudia Cappa, dell'ISAC-CNR, mamma di un ragazzo con dislessia ed esperta sul tema,
Dott.ssa Laura Balbo Lucchini, psicologa e psicoterapeuta

Il nostro Istituto ha organizzato questo incontro aperto a:
- Tutti gli adulti che vogliono saperne di più sull?argomento
- I genitori che vivono in casa una situazione di DSA e che sentono l'esigenza di confrontarsi con chi è nella stessa situazione
- Tutti coloro che vogliono parlarne e discuterne per far crescere al meglio i propri figli

Vi aspettiamo numerosi!
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Georg Maag
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Inserito il - 15/03/2009 :  08:58:42  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Comunicato stampa ministero:
"Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha approvato il Regolamento sulla valutazione degli studenti nelle scuole di ogni ordine e grado......................
.... Valutazione degli alunni con difficoltà specifica di apprendimento-DSA
Per gli alunni in situazione di difficoltà specifica di apprendimento debitamente certificate per la prima volta viene dettata una disciplina organica, con la quale si prevede che, in sede di svolgimento delle attività didattiche, siano attivate adeguate misure dispensative e compensative e che la relativa valutazione sia effettuata tenendo conto delle particolari situazioni ed esigenze personali degli alunni........."
Finalmente un grosso passo avanti in attesa della legge...!!!!!!!! diffondere...., diffondere.....
saluti a tutti e a presto
claudia cappa
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Georg Maag
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Inserito il - 24/03/2009 :  09:46:24  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Claudia Cappa:

comunico che il 2 Aprile 2009 ore 10,00 -13,00 Torino Esposizione Aula-Arancione si terrà una lezione dal titolo

Entriamo nel mondo dei DSA

- Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze della Formazione INCONTRO DI TIROCINIO INDIRETTO SOSTEGNO1 1-2 ANNO-
APERTO A INSEGNANTI E STUDENTI

I disturbi Specifici di Apprendimento (DSA): come riconoscerli ed affrontarli
I campanelli d'allarme
Varie forme di DSA (dislessia, disgrafia, disortografia, disturbo specifico di comprensione del testo) e disprassia
I lavoro dell'insegnante: strategie didattiche
Piano didattico personalizzato e normativa a tutela dei ragazzi con DSA
Esempi di buone pratiche

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Relatori
V. Rossi Dirigente scolastico, insegnante elementare per trent'anni e di scuola media per cinque anni

Claudia Cappa - Ricercatrice CNR responsabile modulo di ricerca Tecnologie didattiche per i DSA?
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Georg Maag
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Inserito il - 04/05/2009 :  21:42:50  Mostra Profilo  Rispondi Quotando
Misreading children, leggere e fraintendere – On line la traduzione del saggio di Jack Zipes

Nella nostra società velocità di pensiero, efficienza e produttività a ogni costo rendono difficoltoso lo sviluppo delle metodologie di lettura, protratte e riflessive: si parla allora di mis-reading, ossia lettura non corretta dal punto di vista del significato. Protagonisti, bambini e ragazzi che diventano lettori funzionali, sempre più coinvolti nel vortice del consumismo. Il testo proposto on line, pubblicato nel numero 80 di LiBeR, è una traduzione-riduzione del saggio di Jack Zipes “Misreading Children and the Fate of the Book”, la cui versione inglese uscirà nel suo libro Relentless Progress: the Reconfiguration of children’s Literature, Fairy Tales, and Storytelling per le edizioni Routledge. La traduzione-riduzione, curata da Carla Poesio, è accompagnata dalle illustrazioni di Alberto Rebori.
http://www.liberweb.it/CMpro-v-p-767.html



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